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Atturrunàta, scrusciu, passapitittu: le parole del dialetto siciliano tradotte agli stranieri

Quelle singole parole che nel dialetto siciliano rendono sinteticamente un concetto non sono più un tabu per gli stranieri: un profilo Instagram le traduce in inglese

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 11 luglio 2020

Chi arriva in Sicilia lo sa: la principale forma di comunicazione, quando si entra nel mood del vivere l'Isola pienamente, è sì il dialetto ma soprattutto l'uso di singole parole che, sinteticamente, rendono pienamente uno stile di vita.

Come quando si arriva in un paese straniero e si imparano come primo passo le parolacce: in Sicilia invece è più importante imparare quelle parole che faranno la differenza per scoprire usi e costumi.

Per fare un corso accelerato e arrivare avvantaggiati si può consultare, sul canale social Instagram, il profilo Siciliansays che rende pienamente, in lingua inglese, questo concetto.

I post pubblicati, infatti, utilizzano una singola parola o una locuzione tipica, con rigoroso sottotitolo untranslatable, rigorosamente in dialetto inserita in una descrizione in inglese che a leggerle non possono non strappare un sorriso.

Esempio ne è atturrunata parola che nel caldo torrido della Sicilia non si può non conoscere. La resa in ingelse sarebbe: "Quando trascorri una giornata faticosa e l'unica cosa che desideri la sera è prendere una birra "atturrunata". E un siciliano lo sa che c'è una grossa differenza nel chiedere al bar una birra fredda o atturrunata.



Le locuzioni in siciliano, nel porfilo, si prestano anche molto bene per rendere i fatti della cronaca a livello nazionale e a tal proposito il verbo cugghiuniari ne è un esempio: "Quando qualcuno dice che il Coronavirus è una trama per reprimere la libertà individuale, tu rispondi: 'Non cugghiuniari".

Per la verità anche chi ha il privilegio di vivere in Sicilia può riscoprire battute e modi di dire che non sempre si adoperano ma che comunque, rileggendole, si riscoprono nel proprio bagaglio culturale come la locuzione senza pani.

E anche questo serve sapere se per caso si viene nell'Isola a conoscere la famiglia d'origine di un amico per evitare di dispiacere soprattutto la nonna, regina incontrastata di ogni casa: "Quando la nonna ti riempie il piatto di cibo ma tu sei pieno e lei ti dice: 'Dai, senza pani".

Qui, chi può negarlo, c'è tutta la sintesi, al di là del sorriso, dell'accoglienza del popolo siciliano e di una tradizione che pone nella condivisione del cibo la massima forma di accudimento.

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