Cartoline di Palermo sul muro di piazza Giulio Cesare: come sarà il murale della Stazione
Il muro di piazza Giulio Cesare, rimasto "nudo" dopo la rimozione delle baracche davanti alla stazione centrale, potrebbe presto diventare un murale: cosa sappiamo
Il futuro murales della stazione Centrale
A presentarlo è l'associazione Calapanama insieme alla parrocchia Sant'Antonino e alla I Circoscrizione, che aveva già approvato la proposta con una delibera.
«Oggi è stato depositato il progetto del murale denominato Cartoline Culturali, da realizzarsi nel muro della stazione centrale, ex baracche», ha dichiarato Antonio Nicolao, vicepresidente della I Circoscrizione. Il progetto era stato illustrato alla cittadinanza già il 25 febbraio.
Attraverso il bozzetto, l'associazione ha raccontato quali figure intende dipingere, seguendo la storia e i siti più famosi della città: il Teatro Massimo, la Cappella Palatina, il Teatro Politeama, San Giovanni degli Eremiti, i mercati storici, il Teatro dei Pupi, il mare di Mondello e la Cala sovrastata da Monte Pellegrino.
Nella parte centrale del murale sarà rappresentato il Genio di Palermo, simbolo di accoglienza. Verranno inserite anche figure di spicco della cultura palermitana. Il progetto è gratuito per il Comune: Calapanama non chiede compensi e provvederà ai colori attraverso sponsor.
Prima di dipingere, però, chiede che il muro venga ripristinato e reso liscio e pronto per la pittura. Una spesa che Nicolao stima in poche migliaia di euro, a fronte dei 180mila già spesi per la rimozione delle baracche. Il passo successivo, se la commissione darà il via libera, sarà la valutazione della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo.
Solo dopo le autorizzazioni ci sarà la presentazione ufficiale del bozzetto definitivo, ancora in fase di sviluppo a cura del direttore artistico dell'associazione, Salvatore Calò. I tempi di realizzazione, una volta ottenuti tutti i permessi, non saranno brevi: l'associazione stima almeno tre mesi per un lavoro fatto a regola d'arte.
Calapanama non è nuova a questo tipo di interventi: ha già realizzato i murales sulle saracinesche del mercato storico di Ballarò, il Muro della Legalità in piazza degli Aragonesi al Capo, diventato nel tempo meta turistica inserita nei tour di Costa Crociere e delle agenzie locali, più di recente, i murales dedicati al missionario laico Biagio Conte in via Archirafi.
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