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Che si deve mangiare a Palermo con questo caldo? Errori e soluzioni ready made

Siccome con il caldo la lagnusia parte già quando dobbiamo pensare a cosa cucinare, figuriamoci a farlo davvero, ecco che scatta il gelato a pranzo: questo e altri errori

Laura Napoli
Biologo nutrizionista
  • 14 giugno 2018

Una brioches con gelato (e panna) sullo sfondo di Mondello

Il caldo estivo inizia a farsi sentire a Palermo, e con lui anche l’umidità che ci farà percepire quel caldo come asfissiante. In queste condizioni climatico-sensoriali non abbiamo voglia di cucinare, soprattutto a pranzo.

Ma la lagnusia già parte all’idea di pensare a cosa preparare prima di andare in ufficio nei giorni feriali o al mare nel week end, ed ecco quindi che si commettono degli errori clamorosi, convinti invece di “farci del bene”.

Mangiare frutta a pranzo: è un modo per rinfrescarci e rimanere leggeri… forse troppo leggeri. La frutta estiva contiene moltissima acqua, che ci dà una sensazione di sazietà illusoria e ci fornisce zuccheri semplici che vanno dritti dritti nel sangue innalzando la nostra glicemia, ma che altrettanto rapidamente vengono “consumati”, ritrovandoci troppo presto con un gran senso di fame.

Mangiare gelato a pranzo: se sostituiamo il pasto con una bella “brioscia” con gelato alla frutta, da un punto di vista strettamente calorico, assumiamo le stesse calorie e la stessa energia di un piatto di pasta ma non è un pasto equilibrato e salutare.

La “broscia” con gelato ha più zuccheri e grassi rispetto ad un bel piatto di pasta integrale con le verdure: è sì una alternativa “passabile” per il singolo giorno, ma non deve diventare una routine giornaliera

Mangiare solo verdure: ancora peggio del mangiare solo la frutta è mangiare solo verdure e ortaggi, che hanno ancora meno calorie della frutta e un contenuto minimo di zuccheri.

Morale: non ci danno né sostanza né energie, ma solo acqua e minerali utili se associati ad una fonte di proteine o carboidrati come un secondo di carne o pesce o un piatto di pasta o riso.

Niente da fare, un buon pasto equilibrato e sano per essere tale deve prevedere almeno carboidrati conditi con verdure e ortaggi di stagione, una fonte proteica (va benissimo il parmigiano da aggiungere al primo) e olio Evo rigorosamente a crudo.

Questo è un pasto che ci fornisce i giusti nutrienti e la giusta energia, non solo per affrontare il resto della giornata e il caldo dei mesi estivi, ma che ci tiene anche lontani dalla tentazione di “spizziculiare” cose inutili ed ipercaloriche in preda alla fame dopo un pasto non equilibrato.

Insalate di riso, di orzo o di farro condite con verdure crude o grigliate rappresentano sicuramente dei piatti sfiziosi, leggeri, freschi e facili da preparare.

Ma a volte non abbiamo tempo né voglia. Allora, alternative valide? Una valida alternativa di sicuro sono i panini conditi, veloci da “conzare” e facili da portare con sé.

Che lo facciate con il pesce conservato (tonno, sgombro, etc), con affettati “light”, con formaggi freschi o con l’utilizzo di ingredienti veg, la regola fondamentale è l’utilizzo del pane, che deve essere rigorosamente di farina integrale o di tutte le farine siciliane molinate a pietra come quella di Tumminia, Russello, Percia-sacchi, ecc (per chi non è celiaco)

Eccone alcuni panini sfiziosi per tutti i palati.

Con lo sgombro: deliziosa alternativa al tonno (potete comunque sostituire con tonno al naturale). Prendete 80 gr di sgombro sott’olio e sgocciolatelo per bene (potete utilizzare anche quelli grigliato o se avete tempo quello fresco cucinato la sera prima), cipolla rossa di giarratana a crudo (per chi se la sente), pomodoro e basilico. Un classico di questo periodo stagionale con sole 500 Kcal ed un carico di omega 3 del pesce, acidi grassi monoinsaturi dell’olio di oliva, antiossidanti del pomodoro e la freschezza del basilico.

Con il salmone: un classico arricchito però da una new entry del momento, l’avocado. Vi basteranno 60 gr di salmone affumicato, 50 gr di avocado, un cucchiaio di olio EVO, sale ed un pizzico di zenzero per un carico eccezionale di omega 3, grassi monoinsaturi e tanti antiossidanti (500 cal circa)

Con la tuma: versione tutta siciliana con uno dei nostri formaggi tipici. Vi serviranno 50 gr di tuma fresca, zucchine grigliate, un cucchiaio di pesto di basilico e fette di pomodoro da insalata (o datterino se preferite): 500 Kcal circa per un panino dal sapore mediterraneo.

Con la bresaola: uno dei salumi “permessi” durante la dieta (può essere anche sostituita dal carpaccio di manzo o dal più leggero arrosto di tacchino). Qui in versione “alternativa”: 80 gr di bresaola, rucola, 2-3 noci, un cucchiaio di olio EVO e qualche fetta di mela verde per dare non solo un tocco fresco ed estivo ma anche vitamine e sali minerali che ci servono ad affrontare il caldo

Con le verdure: ultimo panino tutto veggie ma molto gustoso che utilizza i nostri amati ingredienti di stagione, melanzane, peperoni, basilico e pomodoro secco. Per dare un tocco in più, si può anche aggiungere 100 gr di tofu (per in non vegani invece una spolverata di ricotta salata male non fa).

Panino semplice e dai colori estivi, i colori di tutti gli antiossidanti tipici di questi ortaggi: vitamine E, A e C per la salute del fegato e del cuore e per l’integrità della nostra pelle.

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