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Cibo, coperte (e sorrisi): i "City Angels" si prendono cura degli ultimi di Palermo

L'associazione, nata in città nel 2018, si autofinanzia ed è sempre alla ricerca di volontari desiderosi di aiutare il prossimo in maniera concreta e seria

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 29 novembre 2021

Davide Minio e la sua squadra di City Angels Palermo

Il 19 gennaio è il giorno del compleanno di Paolo Borsellino, e nel 2018 proprio in questa data è nata la sezione palermitana di City Angels, un'associazione di volontariato nata nel 1994 a Milano grazie al volere del giornalista Mario Furlan, presidente dell'associazione, che ad oggi ha 24 sezioni sparse in tutta Italia e 3 in Svizzera.

La data scelta per aprire la sezione palermitana non è stata scelta a caso, Davide Minio prima di fondarla, e di coordinarla, era già un attivista del movimento Agende Rosse al fianco di Salvatore Borsellino. In particolare l'attività di Davide si concentrava nella Casa di Paolo, in via della Vetriera nel quartiere Kalsa di Palermo, dove prima c'era la storica farmacia della famiglia Borsellino, oggi centro polivalente aperto al quartiere e soprattutto alle bambine e ai bambini.

«Facevo anche attività di strada con gli Angeli della Notte Onlus. - racconta - ma ad un certo punto ho sentito l'esigenza di fare qualcosa in più. City Angels è un'associazione strutturata e funziona un po' come la protezione civile ma tutta fondata sul volontariato. I precetti su cui si fonda sono quelli di solidarietà e sicurezza. Portiamo pasti e coperte ai senzatetto, aiutiamo famiglie in difficoltà, facciamo controllo del territorio per aiutare chi viene aggredito, facciamo servizio d'ordine durante le manifestazioni, insomma siamo degli angeli che contribuiscono a proteggere la città e i suoi abitanti.



Ci muoviamo in gruppi, abbiamo delle tecniche che ci ha insegnato Mario Furlan, se ci sono situazioni di pericolo che richiedono un intervento o interveniamo noi stessi oppure collaboriamo con le forze dell'ordine e, successivamente, forniamo anche testimonianze. Indossiamo una giubba rossa e basco azzurro per essere bene individuabili, ci muoviamo a piedi squadre di 3 a 5 persone».

Davide Minio ha 42anni, durante le stragi del 1992 aveva appena 13anni ma quel momento storico lo ha segnato per sempre. «Ricordo il grande moto civile che si sollevò subito dopo le stragi - racconta - e anche io sento che devo essere parte attiva della mia città per migliorare le cose, da sette anni vivo in via Roma e volevo fare parte del cambiamento che volevo vedere nella mia città, non possiamo delegare tutto agli altri, anche noi dobbiamo fare la nostra parte per risolvere e alleviare le problematiche e i limiti che le amministrazioni possono avere.

Vorremmo coinvolgere altri giovani che vogliono fare come noi e non solo lamentarsi come fanno in tanti, essere attivi e non passivi. Le stragi del 92 in me hanno lasciato un segno indelebile, successivamente la mia vita si è legata a quella di Salvatore Borsellino. Adesso con City Angels cerchiamo di renderci utili per la città e per gli altri, copriamo il centro storico, camminiamo a piedi»

La sede operativa dei City Angels di Palermo è dentro la Casa di Paolo in via della Vetriera 57, attualmente sono alla ricerca di nuovi volontari.

«Attualmente siamo cinque elementi, in passato eravamo di più, ma siccome l'impegno che richiediamo è settimanale di tre ore e cerchiamo persone affidabili, il volontariato è una cosa seria, alcuni nel tempo li abbiamo persi. - aggiunge Davide - Nei City Angels tutti abbiamo un nickname per motivi di riservatezza e di protezione, il mio Nickname è Paolo in onore a Borsellino, mi piaceva portare quei valori che ci ha lasciato per farli camminare sulle mie gambe, proprio come recitavano i lenzuoli bianchi subito dopo le stragi del 92».

Per chi decide di far parte dei City Angels c'è un percorso di addestramento su come approcciare le persone, sulle nozioni di primo soccorso, c'è un manuale su cui studiare.

Hanno una proficua collaborazione con il comune di Palermo, fanno servizio d'ordine durante la Maratona, la Mezza Maratona, per la Strapapà, per il Pride. «Ci rendiamo utili alla nostra comunità. - aggiunge - ci autofinanziamo e siamo aiutati da persone private o attività che ci sostengono, come ad esempio il locale Ferramenta ci prepara 20 pasti a settimana, noi compriamo succhi di frutta, merendine, anche la pizzeria Biga pizzeria ci sostiene, a chiusura della giornata ci regala tutto l'invenduto, che noi distribuiamo alle famiglie bisognose».

Per tutti coloro che vogliono aiutare i City Angels o anche entrare a farne parte è possibile contattare Davide Minio "Paolo" al numero 373.7467377.

Inoltre sta per arrivare l'inverno e si stanno raccogliendo coperte, abiti in buono stato da uomo e scarpe, ma anche cibo confezionato.

La Casa di Paolo è aperta dal lunedì a venerdì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 17.30.
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