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Da Carini a Termini, 16 Comuni palermitani al voto: chi sono i candidati sindaco

Domenica 24 e lunedì 25 maggio gli elettori di 71 Comuni dell'Isola, tra cui 16 del Palermitano, sono chiamati alle urne per eleggere sindaci e Consigli comunali

Annalisa Ciprì
Giornalista
  • 22 maggio 2026

Domenica 24 e lunedì 25 maggio gli elettori di 71 Comuni dell’Isola saranno chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali. Nello specifico i seggi saranno aperti domenica 24 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, e lunedì 25 maggio, dalle ore 7 .00 alle ore 15.00. In caso di ballottaggio, invece, si voterà domenica 7 giugno e lunedì 8 giugno.

Dei 71, in 54 eleggeranno sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario, negli altri 17 (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) invece si voterà col proporzionale.

Nello specifico nel Palermitano saranno 16 i Comuni chiamati al voto. Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese e Villabate.

Ma andiamo nel dettaglio. Chi sono i candidati?

A Carini, è attesa un'importante sfida elettorale per chi subentrerà all'uscente Giovì Monteleone, sindaco noto per essersi intestato la battaglia contro l'abusivismo sul lungomare di Villagrazia di Carini. Sono ben 5 i candidati alla carica di primo cittadino: Valeria Gambino, candidata civica, già assessora comunale, sostenuta dal sindaco uscente Giovì Monteleone; Rossella Covello, sostenuta da 8 liste, “Giovani idee”, “Noi con la Sicilia popolari autonomisti”, “Cambiamo Carini”, “Radici e Progresso”, “Grande Sicilia-Prima l’Italia Lega”, “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia”, “Covello Sindaco”; Pierpaolo Pellerito, sostenuto dalla lista “Noi Moderati Carini Si”; Enzo Evola sostenuto dalla lista “Rinascita per Carini”; Giovanni Gallina sostenuto da tre liste, “Cittadini Attivi per Carini-Sud chiama Nord”, “Una marcia in più per Carini” e “Gallina Sindaco di Carini”.

Nella vicina Isola delle Femmine, invece, scende nuovamente in campo Orazio Nevoloso, l’attuale primo cittadino eletto alle comunali del 4-5 ottobre 2020 che aveva battuto l'allora sindaco uscente per poche decine di voti. L'altro candidato è Stefano Bologna, già eletto nel 1995, nel 1999, e nel 2014 con turno straordinario, candidato alle elezioni precedenti e principale sfidante del sindaco uscente.

Occhi puntati anche su Termini Imerese: corre di nuovo per la carica di prima cittadina, Maria Terranova, sindaco uscente e prima donna a essere eletta sindaco nella storia della città. Terranova è sostenuta da una coalizione ampia, Pd con la lista “Termini in Comune - Maria Terranova Sindaco”, M5S con “Maria, che Sindaca” e con la lista “Insieme per Termini - Maria Terranova Sindaco”. Gli altri candidati sono Antonio Battaglia con le liste “Alleanza per Termini - Battaglia Sindaco” e “Movimento Civico Insieme Si Puo" e Nicola Mendolia con la lista “Più Termini Imerese - Contro Corrente - Mendolia Sindaco”.

Si vota anche nel Comune vicino al capoluogo siciliano, Villabate, che vede Gaetano Di Chiara come sindaco uscente, il quale aveva guidato il Comune già dal 2007 al 2012, per poi essere eletto nuovamente nel 2020. Questa volta lascia il posto a Vincenzo Oliveri, figura abbastanza nota per la sua lunga carriera in magistratura, ha guidato Villabate dal 2015 al 2020. Dovrà vedersela con l'altro candidato Giovanni Pitarresi, politicamente "cresciuto" dentro il Consiglio comunale, già assessore e consigliere negli scorsi anni.

Ad Aliminusa la sfida è a due. Da una parte Crocetta Di Pasquale, vicesindaca uscente, sostenuta dal gruppo civico “Buongiorno Aliminusa” che ha annunciato la sua candidatura nel segno della continuità amministrativa con la precedente gestione comunale guidata da Michele Panzarella. E dall’altra abbiamo Stefano Dolce, sostenuto dalla lista “Insieme per Aliminusa”.

Ad Altofonte i candidati sindaco sono tre. Abbiamo da una parte Vitaliano Catanese, della lista “Vitaliano Vito Sindaco”; Gianluca Raccuglia della lista “UNITI CambiAMO ALTOFONTE”; e Patrizia Capizzi, della lista “Insieme per Altofonte”. Un confronto tra continuità amministrativa, rinnovamento politico locale e una proposta civica alternativa.

A Caltavuturo anche qui la sfida è a due. Pietro Porretta da una parte, sostenuto dalla lista civica “Progetto Comune”, una candidatura nata come proposta di rinnovamento amministrativo del paese. E dall’altra parte abbiamo Giusi Romana, la vicesindaca uscente, accompagnata dalla lista “Caltavuturo Futura”, una lista civica di continuità amministrativa rispetto all’attuale maggioranza.

Sempre due i candidati anche a Campofelice di Fitalia, che si trova in un contesto politico segnato da un passaggio istituzionale delicato. La tornata elettorale arriva infatti dopo la scomparsa del sindaco uscente Pietro Aldegheri, venuto a mancare nei mesi precedenti la competizione elettorale. In questo scenario, gli elettori saranno chiamati a scegliere tra Fabio La Barba sostenuto dalla lista civica “Impegniamoci per il Paese”, e Anna Canzoneri, candidata della lista “Insieme Sempre per Campofelice”.

Godrano, invece, ha un solo candidato sindaco, ossia l’attuale Sebastiano Daniele Bellini, con la lista “Insieme per il futuro di Godrano”.

A Gratteri i candidati a sindaco sono Emanuele Coco con la lista “Nuova Gratteri”; poi abbiamo Giuseppe Santoro con la lista “Gratteri futura”; per ultimo Eugenio Randi con la lista “Gratteri è”.

A Lascari se la giocano Franco Schittino con la lista “Continuità e innovazione” e Antonio Eduardo Cesare con la lista “Fare Comunità”.

A Misilmeri un’altra sfida a due, che vede da una parte Rosario Lizzolo con la lista “Insieme a Rosario Lizzolo” e dall’altra Rosalia Stadarelli con la lista “Io sto con Rosalia Stadarelli”.

A Polizzi Generosa scendono in campo da una parte Gandolfo Librizzi, il sindaco uscente con la lista “Costruire Comunità” e dall’altra Gandolfo Lo Verde con la lista “Polizzi Futura”.

Alle Comunali di Pollina si ricandida il sindaco uscente Pietro Musotto con la lista “Maioliche”; mentre l'altro candidato è Ciro Scavone con la lista “Orizzonte Comune”.

Anche Santa Cristina Gela ha un unico candidato, che è Giuseppe Cangelosi, il sindaco uscente, con al suo fianco la lista “Uniti per Santa Cristina Gela – Cangelosi Sindaco”.

A Scillato ci sono il sindaco uscente Giuliano Cortina con la lista “Continuità e Innovazione – Cortina sindaco” e Giuseppe Nicchi con la lista “Rinnoviamo Scillato – Nicchi sindaco”.

Tra conferme e sfide, il Palermitano si prepara a una tornata elettorale decisiva per il futuro amministrativo dei suoi Comuni. Saranno le urne, ancora una volta, a ridisegnare la mappa politica locale, tra continuità e voglia di cambiamento.

Le Amministrative siciliane rappresentano, infatti, un banco di prova importante anche per gli equilibri nazionali. Il centrodestra punta a confermare la propria forza territoriale, mentre il centrosinistra cerca di recuperare terreno nei grandi centri urbani. Sullo sfondo cresce il peso delle liste civiche e dei movimenti locali, sempre più determinanti nel decidere le alleanze e gli assetti futuri della politica isolana.
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