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Da Modica con furore per un gustoso piatto unico: a voi la "Pasta che Paddunedda"

Prepariamo la Pasta che Paddunedda, un piatto della tradizione gastronomica modicana a base di pasta fatta in casa, servita nel brodo con polpette di carne

Balarm
La redazione
  • 8 giugno 2020

Pasta che Paddunedda

Avete presente quelle ricette i cui profumi e sapori rievocano ricordi lontani? Una di queste è una ricetta che arriva direttamente dalla città di Modica: la Pasta che Paddunedda.

Si tratta di un primo piatto a base di pasta fatta in casa e servita nel brodo con polpette di carne, "‘e paddunedda". Viene preparata anche in una variante che include la cottura al forno con l'aggiunta di caciocavallo e salsa di pomodoro che diventa una sontuosa pietanza del periodo di Carnevale.

Oggi vi presentiamo la versione più classica, con pasta all'uovo, prezzemolo e brodo di carne. Anticamente, la pasta veniva fatta cuocere nella "tannura" o "cavaruni", una grossa pentola per il brodo.

Per preparare la Pasta che Paddunedda occorrono i seguenti ingredienti:

(Per la pasta)
- 500 gr di farina di grano duro;
- 5 uova;
-1/2 cucchiaino di sale (facoltativo).

(Per le polpettine di carne)
- 350 gr di carne tritata di vitello;
- 1 uovo;
- 50 gr di Ragusano DOP grattugiato;
- Prezzemolo tritato;
- sale q.b.



(Per il brodo)
- 1 kg di carne bovina per bollito;
- 2 carote;
- 1 cipolla;
- Sedano;
- 50 gr di Ragusano DOP in unico pezzo (per insaporire);
- Sale;
- Pepe

Procedimento

Preparate la pasta iniziando dal brodo, che necessiterà almeno 3 ore di cottura. Nel frattempo lavate e asciugate bene le verdure. Private la carota della pelle e degli estremi, tagliate le coste del sedano, e tagliate via dalla cipolla la cima e il bulbo.

Ora, tagliale tutte in pezzi grossolani (la cipolla basta dividerla in sole due metà per il lungo; stesso discorso per il sedano, ma per il largo). E fate andare le verdure in acqua bollente salata e pepata. Il fuoco deve essere gentile, e la pentola, particolarmente alta, coperta.

Intanto preparate gli ingredienti per la pasta: a mano a mano che il brodo si forma, avrete tutto il tempo necessario per lavorarla. Disponete la farina a fontana, e unite le uova e il sale.

Impastate gli ingredienti con le mani fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio. Adesso tirate la sfoglia in modo che venga molto sottile (non deve essere più spessa di 1 mm) e infine formate delle strisce della larghezza di circa 6-7 cm. Sovrapponetele e tagliatele ancora per formarne dei tagliolini. Lasciate riposare la pasta.

Procedete ad impastare la carne tritata con il prezzemolo, l'uovo, il formaggio Ragusano DOP e il sale. Formate delle piccole palline di carne ('e paddunedda), che non dovranno essere più grandi di 2 cm.

Ora il brodo è pronto, non resta che filtrarlo e portarlo a ebollizione per la cottura delle polpettine. Ci vorrà solo qualche minuto. Dopodiché aggiungete i tagliolini e terminate la cottura. Servite ben calda.
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