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Da "Non amarmi" a "Tale e quale show", in TV la nuova avventura di Francesca Alotta

La cantante palermitana ci racconta della sua nuova avventura nel programma TV "Tale e quale show", condotto su Rai Uno da Carlo Conti, e ci regala anche una notizia di anteprima

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 20 settembre 2021

La cantante palermitana Francesca Alotta

«Bisogna credere sempre in quello che si fa e non mollare mai». Con questo spirito la cantante palermitana Francesca Alotta affronta la grande avventura del programma Tv “Tale e quale show”, condotto su Rai Uno da Carlo Conti, dove scenderà in campo mettendosi completamente in gioco, per divertire e divertirsi, in un vero inno alla vita.

«Ho partecipato diverse volte ai provini - ci ha detto la cantante, già impegnata nelle prove del programma - e alla quinta ce l’ho fatta. Non bisogna mollare mai e credere sempre in quello che si fa; i risultati poi arrivano».

Piena di entusiasmo e dalla simpatia dirompente Francesca riassume in sé gli insegnamenti frutto di un problema di salute, affrontato e risolto prima della pandemia.

«Ho imparato che non bisogna lasciarsi abbattere dai momenti difficili, anzi si trova una nuova forza che ti aiuta a vivere meglio. Adesso guardo con occhi nuovi ogni cosa e vivo la vita di giorno in giorno, con rinnovato entusiasmo.



La musica poi, e l’arte in generale, sono strumenti particolari per andare a fondo alle situazioni più difficili e trovare una nuova strada. In questo programma vestirò i panni di un’altra artista che ha affrontato le mie stesse difficoltà, superandole in pieno».

Francesca Alotta, con questa partecipazione, aggiunge un tassello importante alla sua lunghissima carriera.

«Sono nata in una famiglia di musicisti e cantanti, praticamente; a nove anni facevo già parte di due gruppi musicali e poi il precorso al conservatorio e le tante esperienze, anno dopo anno».

All’età di 19 anni Francesca, per amore come ci ha detto, ha lasciato al sua Palermo, non dimenticandola mai. «Sentendo la tua inclinazione di voce - ci ha detto - già mi “arricrio”, porto sempre nel cuore la mia città e i palermitani. Mondello e la zona del Giardino Inglese sono i luoghi in cui sono cresciuta, dove torno sempre con grande gioia.

Mi fa piacere anche dirvi in anteprima che nei prossimi mesi uscirà il mio nuovo album, dove per gli inediti, ho scritto io stessa testi e musica, e un brano si intitola, in omaggio alla mia terra, “Vastasa”. Con questo album ho avuto l’opportunità di approfondire temi sociali importanti che, grazie all’arte, trovano una via d’acceso privilegiata per arrivare al pubblico e scardinare alcuni ostacoli, purtroppo oggi ancora troppo presenti. Ma non vi anticipo altro».

Francesca Alotta di strada ne ha fatta tanta e in lei ci sono tutte le sue sfaccettature d’interprete, di musicista, percussionista e cantautrice. Dalla vittoria del Cantagiro del 1991, al lancio discografico in Giappone con la King Records, fino all’uscita del suo quarto album Anima mediterranea al quale ha lavorato anni, che contiene canzoni antiche siciliane e napoletane dal '700, tutte in versione acustica.

«Purtroppo per i tanti impegni, e anche a causa della pandemia, non riesco a ritornare spesso a Palermo ma lo faccio ogni volta che posso, lì c’è la mia famiglia, oltre ai sapori, agli odori e al mio adorato mare, che porto sempre nel cuore».
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