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Dedicato alle donne e ispirato a Palermo: "Rosalia" è il cocktail migliore al mondo

Il Margarita dedicato alla Santuzza è un omaggio alle donne ma anche un simbolo di vittoria e di speranza che sancisce una storia a lieto fine, quella di Chiara Mascellaro

Balarm
La redazione
  • 11 marzo 2021

La bartender palermitana Chiara Mascellaro

«La sua creazione, dedicata alle donne e ispirata alla Santa Patrona di Palermo è un delicato equilibrio di tequila Patròn Silver, rosa e delicati toni amari di erbe».

Così i giudici della finale mondiale della "Patrón Perfectionists" hanno incoronato il cocktail "Rosalia" creato da una bartender palermitana - Chiara Mascellaro - con il titolo di miglior margarita al mondo.

"Patrón Silver, Bitter Riserva Martini, succo limone e Upgrade rose syrup" sono gli ingredenti che compongono la "formula magica" del cocktail che rende omaggio alla Santuzza e che ha sbaragliato più di 40 concorrenti alla competizione che ogni anno sfida la creatività dei migliori baristi al mondo.

«Siamo rimasti completamente stupiti dal livello di creatività dei concorrenti - si legge nelle motivazioni riportate da Repubblica Palermo - ma può esserci solo una vincitrice. Enormi complimenti a Chiara Mascellaro».



Già nel 2020, la giovane bartender palermitana si era fatta notare con un altro dei suoi cocktail - chiamato "Porta Felice" -sempre dedicato alla sua città natale e alla amata nonna.

Con un mix di profumi d’infanzia, sapore di mare e tradizione, Chiara aveva vinto la competizione nazionale del premio Patròn Perfectionists Cocktail competition 2019, rappresentando l'Italia alla gara mondiale in Messico.

Il cocktail "Rosalia" è sì un omaggio alla donna, ma anche un simbolo di vittoria e di speranza che sancisce una storia a lieto fine.

Come racconta a Repubblica Palermo, Chiara ha deciso di partecipare alla competizione anche per lanciare un messaggio a tutte le donne affinché facciano prevenzione, in particolare per il tumore al collo dell'utero. Lei stessa, dieci anni fa, ha contratto il papilloma virus ed è riuscita a sconfiggerlo dopo due anni di interventi e di cure.
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