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Domina la Conca D'Oro, la Bit di Milano la sceglie: Monreale tra le 10 mete "luminose"

La cittadina scelta perché capace di restare fedele alla propria identità, aprendosi a un'accoglienza moderna e sostenibile, trasformando il viaggio in una scoperta

Balarm
La redazione
  • 11 febbraio 2026

Il duomo di Monreale

La città di Monreale è stata scelta tra i territori selezionati nell'ambito del nuovo progetto nazionale che promuove un modello di turismo più sostenibile e diffuso. Il turismo in Italia sta cambiando paradigma: non conta più solo il numero degli arrivi, ma la qualità dell’esperienza e l’impatto sui territori. È da questa visione che nasce Luminous Destinations, l’iniziativa di Visit Italy, portale di per la promozione e valorizzazione del turismo in Italia, che, a partire dal 2026, risponde all’overtourism selezionando ogni anno dieci destinazioni italiane rappresentative di un modello di turismo più consapevole, autentico e sostenibile.

Tra le destinazioni individuate per il 2026 figura anche Monreale, scelta per la capacità di valorizzare territorio, comunità e paesaggio fuori dai circuiti congestionati. I nuovi trend del turismo Il progetto Luminous Destinations si inserisce nel quadro delineato dal nuovo report dell’Osservatorio Turismo di Visit Italy, che fotografa un settore ancora in crescita ma segnato da forti squilibri.

Nel 2025 le presenze turistiche in Italia superano i 479 milioni, collocando il Paese tra i più performanti in Europa, ma anche tra quelli con il più alto livello di saturazione turistica. Cambia anche la composizione dei flussi: i visitatori stranieri rappresentano ormai oltre il 55% del totale, restano più a lungo e spendono di più, mentre il turismo domestico mostra segnali di rallentamento.

Allo stesso tempo, il viaggio diventa sempre più digitale e guidato dai dati, con una crescente incidenza delle prenotazioni online e dell’intelligenza artificiale nella scelta delle destinazioni. In questo contesto emerge il ruolo dei lifers, le persone che vivono quotidianamente i territori e ne custodiscono identità e relazioni: un elemento centrale per la qualità dell’esperienza turistica e per la sostenibilità dei luoghi nel lungo periodo. Con Luminous Destinations vogliamo valorizzare quei territori che dimostrano come il turismo possa generare valore senza compromettere l’identità dei luoghi.

«Non si tratta di contrapporre destinazioni o di proporre alternative preconfezionate, ma di promuovere un approccio diverso, in cui il benessere delle comunità locali diventa parte integrante della qualità dell’esperienza turistica», spiega Ruben Santopietro, CEO e founder di Visit Italy. Monreale tra le Luminous Destinations del 2026 L’Italia è costellata di territori meno conosciuti, ricchi di storia e tradizioni, che conservano un forte legame con la propria identità.

In questo contesto, Visit Italy ha selezionato Monreale tra le dieci Luminous Destinations 2026, riconoscendone il potenziale come meta capace di interpretare un modello di turismo più consapevole e sostenibile. Monreale non è stata scelta solo per la magnificenza del suo Duomo UNESCO, ma per l'armonia che la città conserva tra il grande patrimonio storico e la dimensione umana del vivere quotidiano. Qui l'oro dei mosaici bizantini non è un reperto isolato, ma il cuore di una comunità dove il "saper fare" artigiano e le tradizioni popolari sono ancora parte integrante del tessuto sociale.

È questa autenticità, unita a una posizione privilegiata che domina la Conca d’Oro, a renderla una destinazione perfetta per chi cerca un soggiorno che favorisca la sosta e la profondità dell'esperienza piuttosto che la rapidità del transito. La città incarna il modello di turismo lento ricercato oggi: un luogo dove la spiritualità dei monumenti si fonde con il paesaggio e con la cultura gastronomica locale, offrendo un rifugio di qualità a pochi passi dai grandi centri urbani.

Monreale dimostra che la vera "luminosità" di una meta risiede nella capacità di restare fedele alla propria identità pur aprendosi a un'accoglienza moderna e sostenibile, trasformando il viaggio in una scoperta culturale ed emotiva che rigenera il visitatore.

E la Sicilia è protagonista della Borsa internazionale del turismo come sottolinea il deputato regionale Fdl Giuseppe Bica: «La nostra Isola possiede tutte le condizioni per trasformare il turismo nella sua prima grande industria: un clima che consente di estendere la stagione turistica ben oltre i mesi estivi, un patrimonio culturale straordinario, una tradizione enogastronomica capace di conquistare ogni viaggiatore e quell'accoglienza tipica dei siciliani che i turisti apprezzano e ricordano».
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