CULTURA

HomeNewsCultura

Donna Franca e Moana Pozzi tra i vicoli: lo street artist Chekos è passato da Palermo

Lo street artist del Salento, è passato da Palermo e ha lasciato le sue impronte tra i vicoli della città vecchia, un ponte per comunicare alle nuove generazioni

  • 7 marzo 2019

I suoi murales parlano di forti contrasti sociali, rappresentando 2percorsi di memoria storica", attraverso volti, simbolo degli spazi urbani in cui opera. Dalle icone popolari ai grandi maestri del passato.

Chekos, lo street artist del Salento, è approdato a Palermo e anche qui ha lasciato impronte indelebili con l’intento non solo di riqualificare le zone grigie delle città ma cercare anche di comunicare con le nuove generazioni.

«Palermo è simile a Lecce, la mia città natale, ma per certi versi anche differente - racconta l'artista - a Palermo si vive molto la strada, Lecce si è più imborghesita.

È la prima volta che vengo in Sicilia e mi ha molto affascinato, così anche qui lasciato la mia impronta, la mia arte, appesa qua e la per i muri della città di Palermo. Saranno una decina di pezzi che mi piace regalare alle città che visito, mi piace anche l'idea che la gente le stacchi dal muro e se le porti a casa, una sorta di arte migrante, arte libera di andare dove vuole».
Adv
Oltre ai pezzi attaccati alle pareti ha realizzato anche delle opere murarie con degli stencil, da dieci anni lascia messaggi antirazzisti e anche qui ha voluto lasciare il segno con una donna migrante siriana che porta in braccio un bambino.

Le zone che a Palermo ha conosciuto e lo hanno più affascinato sono i mercati popolari come Ballarò e la Vucciria, e qui ha posizionato le sue opere, tra le viuzze strette della città antica.

Una storia che lo ha molto colpito di Palermo è quella legata alla figura di Franca Florio, e delle opere in città le ha anche dedicate a lei, come l'installazione che ha lasciato all'ex Hotel Florio di piazza Ignazio Florio (adesso Afea Art & Rooms) che a breve aprirà i battenti. L'artista è entrato in contatto con altri artisti locali e a breve conta di tornare per altre incursioni artistiche.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

LE FOTO PIÙ VISTE