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E giallo fu, la Sicilia finalmente cambia colore: ha l'indice Rt più basso d’Italia, cosa cambia

Cambia la mappa dei colori in Italia, la Sicilia per la prima volta diventa zona gialla. Cosa riapre e quando e cosa invece continua a rimanere chiuso (purtroppo)

Balarm
La redazione
  • 12 febbraio 2021

Sicilia in "zona gialla"

Passano in arancione Liguria, Toscana, Abruzzo e Trentino. Umbria e la Provincia autonoma di Bolzano passano all'arancione, quest'utlima però ha deciso di entrare in lockdown per tre settimane a partire già dall’8 febbraio. La Sicilia per la prima volta diventa zona gialla e gialle restano Friuli Venezia Giulia e il Molise così come la Campania.

Sono questi i cambiamenti di colore nella cartina delle Regioni italiane a partire da lunedì 15 febbraio dopo l’analisi dei dati epidemiologici del monitoraggio settimanale della cabina di regia.

L'indice, nell'Isola, si attesta a 0,66, il numero più basso a livello nazionale. La media italiana è ancora di poco sotto 1, ossia a 0,95, in aumento rispetto alla scorsa settimana quando era di 0,84.

Nei giorni scorsi il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci aveva chiesto al ministro Speranza di consentire l'apertura dei ristoranti fino alle 22 già domenica sera, che secondo il calendario è il 14 febbraio, ovvero San Valentino. Una richiesta che però è stata respinta.



«Da lunedì, tuttavia, - spiega Nello Musumeci - si parte e avvieremo subito un confronto con il nuovo governo, anzitutto per dare certezze dei ristori agli operatori economici e per definire i nuovi protocolli sulle aperture delle attività ancora non consentite».

Queste dunque le regole per la zona gialla e quindi per la Sicilia. Il coprifuoco rimane fissato dalle 22 fino alle 5. Rispetto alla zona arancione, però, si potrà uscire dal proprio comune e spostarsi liberamente all'interno della regione. Confermate le deroghe per esigenze di lavoro, necessità o motivi di salute.

Resta l’obbligo di mascherina anche all’aperto, a eccezione dei bambini sotto ai sei anni, di chi svolge attività sportiva e di chi ha patologie. Resta vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.

Una sola volta al giorno è permesso spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle che già vivono nella casa di destinazione. Chi si sposta può portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Sul fronte scuola le superiori adottano la didattica in presenza almeno al 50 per cento ed entro il limite del 75 per cento. Per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina per i bambini con più di sei anni. Le università organizzano la didattica con le autorità regionali.

Riaprono bar e ristoranti, a cui in zona arancione è stato consentito solo il servizio a domicilio e l'asporto. Con la zona gialla si potrà anche consumare cibi e bevande all'interno dei locali ma dalle 5 alle 18. Dopo le 18 è consentito l'asporto fino alle 22, ma non possono farlo gli esercizi che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande.

Nei festivi e prefestivi chiusi i centri commerciali (i negozi all'interno restano aperti nei giorni feriali), anche se possono svolgere l'attività al loro interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere.

È permesso, invece, recarsi nei centri e nei circoli sportivi per svolgere esclusivamente all'aperto l'attività sportiva di base. Chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio, previa autorizzazione delle autorità regionali, in base alla situazione sanitaria.

Ultimo aggiornamento, giovedì 12 febbraio alle ore 21.25
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