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Finalmente ce l'ha fatta, sollievo a Palermo: Palazzo Sammartino lo compra un privato

Al quarto tentativo un compratore ha stupito tutti formalizzando l'offerta di acquisto dello storico edificio del '700 di via Lungarini, per una somma di 1,2 milioni di euro

Balarm
La redazione
  • 17 gennaio 2020

Il balcone sul portone d'ingresso di palazzo Sammartino a Palermo (via Lungarini)

Dopo tantissimi anni in cui si è provato a venderlo, sembra che finalmente ci sia qualcuno interessato a Palazzo Sammartino (ne avevamo parlato qui). Lo storico edificio del '700 che si trova in via Lungarini a Palermo dopo diversi tentativi di vendita all'asta sta per essere venduto a dei privati.

Di proprietà del Comune, che da almeno tre anni prova a venderlo con nessun esito positivo, il palazzo ospita 20 unità immobiliari per una superficie complessiva di circa 3.100 metri quadri.

La cifra proposta per l'acquisto è di poco più di un milione di euro. Cifra offerta a seguito di ben due aste pubbliche e una trattativa privata con gara che erano andate deserte.

Al quarto tentativo, realizzato tramite la procedura di trattativa privata senza gara ufficiosa (cioè con l'emissione di un semplice avviso pubblico), un privato ha finalmente formalizzato la propria offerta.

L'edificio è stato dichiarato di interesse culturale ed è vincolato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali «a condizione che la futura destinazione d'uso sia compatibile con il carattere storico ed artistico del monumento e tale da non arrecare danno alla sua conservazione; pertanto vanno privilegiate la destinazione residenziale ovvero quella del terziario-direzionale o culturale».



Su disposizione dell'assessore D'Agostino, gli uffici responsabili del Patrimonio hanno dato notizia della ricezione dell'offerta e, trascorsi quindici giorni, senza che siano arrivate ulteriori offerte al rialzo, si procederà quindi all'alienazione del Palazzo.

«È un ottimo risultato - afferma l'assessore D'Agostino - perché finalmente si attiva il processo di alienazione dei beni comunali e quindi la possibilità di rimpinguare le casse comunali con nuovi capitali e mettere a frutto l'ingente patrimonio immobiliare inutilizzato».

Il sindaco di Palermo sottolinea invece che «questa offerta di acquisto di un bene fortemente vincolato nella sua futura destinazione d'uso è la conferma di una attrattiva in termini imprenditoriali e commerciali del nostro centro storico. La riqualificazione dell'edificio sarà essa stessa momento e opportunità di crescita economica e contribuirà alla riqualificazione di tutta l'area di via Lungarini».

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