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Forse ci siamo: c'è un altro passo in avanti per la riapertura delle Terme di Sciacca

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per l'affidamento in concessione della gestione e per la valorizzazione dello stabilimento termale dell'Agrigentino

Balarm
La redazione
  • 27 aprile 2020

L'ingresso delle terme di Sciacca

Le terme di Sciacca sono sempre di più una realtà che potrebbe tornare a splendere a breve in Sicilia. Chiave del turismo e marcia in più per il comprensorio della provincia di Agrigento, le terme sono sempre stato uno dei simboli turistici dell'Isola.

Dopo il bando esplorativo pubblicato dalla Regione Siciliana lo scorso dicembre 2019 per la raccolta di manifestazioni di interesse rivolto agli operatori turistici, e, dopo la riapertura dei giardini di cui abbiamo parlato, adesso è il momento della gestione vera e propria dello stabilimento termale.

In Gazzetta Ufficiale infatti è stato pubblicato il bando per l'affidamento in concessione della gestione e la valorizzazione delle Terme di Sciacca, nonostante la richiesta di sospensione inoltrata al governo regionale.

«Alla luce di quanto raggiunto non solo non ritengo opportuno considerare la proposta di una sospensione della validità dell'avviso pubblico in questo momento di lockdown (dovuto all'emergenza Coronavirus), anzi la ritengo pericolosa, bensì ritengo più producente considerare l'ipotesi di chiedere una proroga 15 giorni prima della scadenza del bando qualora si dovesse verificare la non presentazione di alcuna proposta in merito», ha detto il deputato regionale Carmelo Pullara, capogruppo Popolari e Autonomisti all'Ars.



Con la pubblicazione del bando adesso la Regione può avviare quella fase di individuazione dei soggetti interessati e con le caratteristiche adeguate per un affidamento subordinato alla ristrutturazione, al rilancio e alla gestione dello stabilimento.

Gli immobili individuati e disponibili sono: lo stabilimento Nuove Terme, l'ex Convento di San Francesco, il grande albergo San Calogero, lo stabilimento vecchie terme, le piscine Molinelli, il parco delle terme, il centro accumulo e smistamento delle acque e le piscine solfuree coperte.

Il progetto fa parte del “Programma di sviluppo del turismo termale” in Sicilia, insieme a quello che riguarda le terme di Acireale.

Al sistema creato per la promozione turistica hanno aderito 11 Comuni: Acireale, Alì Terme, Caltagirone, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Geraci Siculo, Lipari, Montevago, Sclafani Bagni, Sciacca, Terme Vigliatore e Termini Imerese.

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