ANIMALI

HomeMagazineTerritorioAmbiente

Gli alieni sbarcano a Lampedusa: avvistato sott'acqua il granchio blu del Mar Rosso

Il crostaceo è una delle tante specie aliene che stanno pian piano invadendo il Mediterraneo. Questo granchio è commestibile ma dannoso per la nostra flora e fauna

Dario La Rosa
Giornalista
  • 29 novembre 2019

Una nuova specie aliena arriva nelle acque di Sicilia e si aggiunge a quelle potenzialmente pericolose per il nostro bel mare. Si tratta del granchio blu del Mar Rosso, una specie di crostaceo commestibile ma pericoloso per la flora delle nostre acque.

Il granchio, il cui nome scientifico è Portunus segnis, è stato filmato all'interno del porto di Lampedusa, le cui acque sono una delle aree marine protette di Sicilia (delle isole Pelagie), mentre cammina sulla sabbia con la sua particolare livrea blu.

«Entrato nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez - scrive l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale sul commento al video - il granchio blu del Mar Rosso è una specie altamente invasiva, capace di sopportare elevate escursioni termiche e caratterizzata da un altissimo potenziale riproduttivo. Un granchio molto aggressivo ed un vorace predatore di pesci, molluschi e crostacei. Può raggiungere grandi dimensioni e colonizzare i mari sino a 60 metri di profondità».

L'unica consolazione, in questo contrasto alle specie aliene che stanno invadendo pian piano il Mediterraneo facendo danni alle piante e ai pesci, è che questo mollusco è commestibile. Chissà se a breve ce lo troveremo nel piatto.

VIDEO RECENTI