Ha sempre lottato per la scuola e per i suoi ragazzi: Palermo dice addio a Lucia Bonaffino
Una vita spesa per le sue battaglie tra i banchi che con delicatezza e dedizione ha sempre portato a termine: si è spenta la prof e dirigente Lucia Bonaffino
Lucia Bonaffino
Una vita spesa per le sue battaglie tra i banchi che con delicatezza e tanta dedizione ha sempre portato a termine: ieri 17 maggio si è spenta Lucia Bonaffino, responsabile scuola del Partito Democratico federazione di Palermo e dirigente scolastica dell’IIS “Salvo D’Acquisto” di Bagheria.
«Ieri sera, alle 22.15, Lucia ci ha lasciati. L’arrivo della fine rende più evidente la bellezza del percorso. Sono pieno di gratitudine per la strada fatta insieme. So di non essere il solo a pensarlo - scrive il marito Francesco Cortimiglia -. Per un saluto in camera ardente, dalle 8.00 alle 20.00 alla Maddalena».
Tenace e materna, si spendeva tantissimo per i ragazzi e per preservare il mondo scolastico palermitano che le stava tanto a cuore, lottando fino all'ultimo per i diritti degli studenti e dei piccoli, per gli asili nido mancanti e per i servizi assenti, come la mensa interrotta anticipatamente. Aveva rilasciato a Balarm tante interviste, in cui esponeva problematiche non indifferenti e cercava di risolverle quanto più possibile tra cui il servizio scolastico negato ai piccolissimi dai 0 ai 6 anni.
Lo raccontava lei stessa: ««Palermo è lontanissima dal raggiungimento dei target. Bisogna investire sul segmento "0-6 anni" e garantire la scolarizzazione precoce perché incide sul loro futuro didattico. Tutte le rilevazioni parlano di successo scolastico per chi affronta questo percorso sin da subito.
Istruire una bimba molto piccola significa garantirle immediatamente percorsi educativi, ma significa anche aiutarla a sviluppare la socialità, a nutrirsi con un pasto adeguato, sempre per migliorare la qualità della vita dei minori. Una scolarizzazione precoce consente soprattutto di diagnosticare ritardi e disturbi dell'apprendimento e quindi se si riesce a intervenire subito, si dà ai bambini il futuro che meritano».
Voleva fare proprio questo: dare ai bimbi e ai ragazzi il futuro che merita, credeva tantissimo nelle nuove generazioni e nella potenza della cultura appresa tra i banchi. Indimenticabile quella sua battaglia per l'Istituto comprensivo “Saveria Profeta” dell'isola di Ustica che anni fa ha rischiato grosso dopo essere stato accorpato al Convitto Nazionale di Palermo. Una scelta che ha comportato non poche difficoltà per i 160 alunni e le loro famiglie.
Ma dopo tempo ha recuperato la sua autonomia e ha risolto alcuni dei principali disagi come l’assenza di personale di segreteria e di personale tecnico-informatico all’interno della scuola, fondamentale per assicurare la didattica digitale. Difficoltà che vanno ad aggiungersi ai disagi “cronici” vissuti dagli studenti di Ustica, legati ai ritardi nei collegamenti marittimi. Aveva riacquistato tutto come un proprio Collegio Docenti, un Consiglio di Istituto e una dirigenza scolastica reggente.
Nessuno la dimentica e tutti si stringono al dolore della perdita: «Ieri sera la nostra Preside, Professoressa Lucia Bonaffino, ha lasciato questa vita terrena - scrive la scuola "Salvo D’Acquisto” di Bagheria -. Grande è il nostro dolore. In questo momento ci sentiamo smarriti, senza il nostro punto di riferimento. Porteremo con noi sempre i principi e l’esempio che ci ha lasciato.
La cura per l’essere umano al di là di ogni condizione, l’amore e l’attenzione verso le sue alunne ed i suoi alunni, considerati “unici e preziosi”, la disponibilità all’ascolto ed il prendersi carico di tutte le difficoltà del personale scolastico in quanto, come era solito dire, questi “sono il motore della scuola e non vanno mai lasciati soli”. E tutto questo senza mai venire meno ai gravosi doveri che il suo ruolo imponevano.
Adesso spetta a tutti noi, docenti, alunne/i, personale Ata, fare tesoro di questa enorme eredità continuando, con responsabilità e impegno il percorso da lei tracciato, affinché i suoi insegnamenti non si spengano ma continuino a vivere nelle aule, nei corridoi, nei gesti quotidiani di chi crede nella scuola come luogo di crescita, dignità e umanità. Alla sua famiglia, ai suoi affetti più cari, giunga l’abbraccio commosso dell’intero Istituto. Buon viaggio, Preside».
«Nel mare in tempesta che la scuola è diventata, sfregiata da riforme ideologiche e spesso sola di fronte a famiglie in crescente difficoltà, la dirigente Lucia Bonaffino è sempre stata una certezza: rara competenza didattica, saldo riferimento amministrativo, profondità umana.
Sono onorato di avere avere avuto qualche opportunitò di collaborare con lei, imparando sempre qualcosa. Che la terra Le sia lieve», scrive Ferdinando Siringo.
«Ne ricorderemo in particolare il sorriso dolce che la contraddistingueva anche nei momenti più duri, quando era necessario esporsi su tematiche controverse - scrive PD Sicilia -. È scomparsa Lucia Bonaffino già responsabile scuola PD Palermo, responsabile del dipartimento regionale Scuola del Pd Sicilia, apprezzatissima dirigente scolastica e da sempre iscritta e attiva componente del Partito, assieme al marito, Francesco Cortimiglia. A lui e alla sua famiglia si stringe l’intera comunità del Partito Democratico siciliano».
«Ti devo dire addio amica mia? Sei proprio sicura che ci riuscirò? Siamo state compagne e sorelle - scrive Mari Albanese, componente della segreteria Pd Sicilia -. Abbiamo condiviso battaglie politiche importanti al fianco di Elly Schlein, quando nessuno ci credeva noi eravamo lì.
E siamo rimaste con l'amore che ci univa, con la lealtà, la bellezza delle nostre parole. Rimango sola, senza di te e con mille battaglie da portare avanti in nome tuo. Oggi più che mai. Non ero pronta per perderti. Tu sai quante frasi ci separano ancora per essere felici. Ti ho amato tanto Lucia Bonaffino sarà brutto vivere senza di te».
«L’amministrazione comunale di Bagheria esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa della professoressa Lucia Bonaffino, stimata dirigente scolastica dell’Istituto superiore "Salvo D’Acquisto", venuta a mancare, all'età di 60 anni, a causa di una malattia fulminante.
Il sindaco, la giunta, il presidente del Consiglio comunale e il consiglio comunale tutto si stringono al dolore della famiglia, dei colleghi, del personale scolastico e degli studenti, ricordando con gratitudine la dedizione, la passione e l'alto valore umano e professionale che hanno contraddistinto il suo operato per la comunità. Per chi vorrà portare un saluto la camera ardente presso La Maddalena di Palermo è aperta dalle 8.00 di oggi 18 maggio alle 20.00».
«Ieri sera, alle 22.15, Lucia ci ha lasciati. L’arrivo della fine rende più evidente la bellezza del percorso. Sono pieno di gratitudine per la strada fatta insieme. So di non essere il solo a pensarlo - scrive il marito Francesco Cortimiglia -. Per un saluto in camera ardente, dalle 8.00 alle 20.00 alla Maddalena».
Tenace e materna, si spendeva tantissimo per i ragazzi e per preservare il mondo scolastico palermitano che le stava tanto a cuore, lottando fino all'ultimo per i diritti degli studenti e dei piccoli, per gli asili nido mancanti e per i servizi assenti, come la mensa interrotta anticipatamente. Aveva rilasciato a Balarm tante interviste, in cui esponeva problematiche non indifferenti e cercava di risolverle quanto più possibile tra cui il servizio scolastico negato ai piccolissimi dai 0 ai 6 anni.
Lo raccontava lei stessa: ««Palermo è lontanissima dal raggiungimento dei target. Bisogna investire sul segmento "0-6 anni" e garantire la scolarizzazione precoce perché incide sul loro futuro didattico. Tutte le rilevazioni parlano di successo scolastico per chi affronta questo percorso sin da subito.
Istruire una bimba molto piccola significa garantirle immediatamente percorsi educativi, ma significa anche aiutarla a sviluppare la socialità, a nutrirsi con un pasto adeguato, sempre per migliorare la qualità della vita dei minori. Una scolarizzazione precoce consente soprattutto di diagnosticare ritardi e disturbi dell'apprendimento e quindi se si riesce a intervenire subito, si dà ai bambini il futuro che meritano».
Voleva fare proprio questo: dare ai bimbi e ai ragazzi il futuro che merita, credeva tantissimo nelle nuove generazioni e nella potenza della cultura appresa tra i banchi. Indimenticabile quella sua battaglia per l'Istituto comprensivo “Saveria Profeta” dell'isola di Ustica che anni fa ha rischiato grosso dopo essere stato accorpato al Convitto Nazionale di Palermo. Una scelta che ha comportato non poche difficoltà per i 160 alunni e le loro famiglie.
Ma dopo tempo ha recuperato la sua autonomia e ha risolto alcuni dei principali disagi come l’assenza di personale di segreteria e di personale tecnico-informatico all’interno della scuola, fondamentale per assicurare la didattica digitale. Difficoltà che vanno ad aggiungersi ai disagi “cronici” vissuti dagli studenti di Ustica, legati ai ritardi nei collegamenti marittimi. Aveva riacquistato tutto come un proprio Collegio Docenti, un Consiglio di Istituto e una dirigenza scolastica reggente.
Nessuno la dimentica e tutti si stringono al dolore della perdita: «Ieri sera la nostra Preside, Professoressa Lucia Bonaffino, ha lasciato questa vita terrena - scrive la scuola "Salvo D’Acquisto” di Bagheria -. Grande è il nostro dolore. In questo momento ci sentiamo smarriti, senza il nostro punto di riferimento. Porteremo con noi sempre i principi e l’esempio che ci ha lasciato.
La cura per l’essere umano al di là di ogni condizione, l’amore e l’attenzione verso le sue alunne ed i suoi alunni, considerati “unici e preziosi”, la disponibilità all’ascolto ed il prendersi carico di tutte le difficoltà del personale scolastico in quanto, come era solito dire, questi “sono il motore della scuola e non vanno mai lasciati soli”. E tutto questo senza mai venire meno ai gravosi doveri che il suo ruolo imponevano.
Adesso spetta a tutti noi, docenti, alunne/i, personale Ata, fare tesoro di questa enorme eredità continuando, con responsabilità e impegno il percorso da lei tracciato, affinché i suoi insegnamenti non si spengano ma continuino a vivere nelle aule, nei corridoi, nei gesti quotidiani di chi crede nella scuola come luogo di crescita, dignità e umanità. Alla sua famiglia, ai suoi affetti più cari, giunga l’abbraccio commosso dell’intero Istituto. Buon viaggio, Preside».
«Nel mare in tempesta che la scuola è diventata, sfregiata da riforme ideologiche e spesso sola di fronte a famiglie in crescente difficoltà, la dirigente Lucia Bonaffino è sempre stata una certezza: rara competenza didattica, saldo riferimento amministrativo, profondità umana.
Sono onorato di avere avere avuto qualche opportunitò di collaborare con lei, imparando sempre qualcosa. Che la terra Le sia lieve», scrive Ferdinando Siringo.
«Ne ricorderemo in particolare il sorriso dolce che la contraddistingueva anche nei momenti più duri, quando era necessario esporsi su tematiche controverse - scrive PD Sicilia -. È scomparsa Lucia Bonaffino già responsabile scuola PD Palermo, responsabile del dipartimento regionale Scuola del Pd Sicilia, apprezzatissima dirigente scolastica e da sempre iscritta e attiva componente del Partito, assieme al marito, Francesco Cortimiglia. A lui e alla sua famiglia si stringe l’intera comunità del Partito Democratico siciliano».
«Ti devo dire addio amica mia? Sei proprio sicura che ci riuscirò? Siamo state compagne e sorelle - scrive Mari Albanese, componente della segreteria Pd Sicilia -. Abbiamo condiviso battaglie politiche importanti al fianco di Elly Schlein, quando nessuno ci credeva noi eravamo lì.
E siamo rimaste con l'amore che ci univa, con la lealtà, la bellezza delle nostre parole. Rimango sola, senza di te e con mille battaglie da portare avanti in nome tuo. Oggi più che mai. Non ero pronta per perderti. Tu sai quante frasi ci separano ancora per essere felici. Ti ho amato tanto Lucia Bonaffino sarà brutto vivere senza di te».
«L’amministrazione comunale di Bagheria esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa della professoressa Lucia Bonaffino, stimata dirigente scolastica dell’Istituto superiore "Salvo D’Acquisto", venuta a mancare, all'età di 60 anni, a causa di una malattia fulminante.
Il sindaco, la giunta, il presidente del Consiglio comunale e il consiglio comunale tutto si stringono al dolore della famiglia, dei colleghi, del personale scolastico e degli studenti, ricordando con gratitudine la dedizione, la passione e l'alto valore umano e professionale che hanno contraddistinto il suo operato per la comunità. Per chi vorrà portare un saluto la camera ardente presso La Maddalena di Palermo è aperta dalle 8.00 di oggi 18 maggio alle 20.00».
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