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I 100 anni dell'Ordine degli Architetti di Palermo: in città iniziative per tutto il 2026

Particolare attenzione viene rivolta ai temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità ambientale, della tutela del patrimonio storico e dell’innovazione

Balarm
La redazione
  • 12 gennaio 2026

Giuseppina Leone, presidente dell'Ordine degli Architetti di Palermo

Nel 2026 l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo celebra un importante traguardo: il Centenario dalla sua fondazione, avvenuta il 10 giugno 1926. Per ricordare il suo primo secolo di attività, l’Ordine ha programmato un articolato calendario di iniziative che accompagnerà l’intero anno 2026, con l’obiettivo di valorizzare la storia della professione, promuovere il dibattito culturale e rafforzare il dialogo con i cittadini, le istituzioni e il mondo della cultura.

Lo storico anniversario non rappresenta infatti soltanto una ricorrenza istituzionale, vuole essere piuttosto un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo dell’architettura nella costruzione della città, del paesaggio e della società. Particolare attenzione viene rivolta ai temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità ambientale, della tutela del patrimonio storico, dell’innovazione e della qualità del progetto come strumento di benessere collettivo.

Saranno organizzati seminari e laboratori volti ad affrontare uno dei temi centrali dell’identità di Palermo e della sua Provincia: l’inscindibile relazione tra architettura e paesaggio mediterraneo. Le celebrazioni intendono sottolineare sia il valore pubblico della progettazione architettonica e la sua funzione di interesse generale, sia valorizzare il contributo che generazioni di architetti palermitani hanno offerto allo sviluppo del territorio.

La scelta del luogo in cui presentare le prossime attività non è casuale, il Palazzo di Giustizia, una delle poche opere realizzate a Palermo a seguito di un concorso di progettazione, riveste un profondo significato simbolico e culturale e costituisce una delle più alte espressioni dell’architettura pubblica del Novecento palermitano. È un’opera di Iano Monaco, già presidente dell’Ordine di Palermo, figura di straordinario rilievo nella storia dell’architettura italiana e siciliana, che seppe interpretare i valori della giustizia e dello spazio pubblico.

Un omaggio coerente con lo spirito del Centenario. Giuseppina Leone, Presidente della Consulta degli Architetti P.P.C. di Sicilia, che riunisce gli Ordini delle nove provincie siciliane, è la prima donna, dopo cento anni, alla guida dell’Ordine degli Architetti di Palermo. La sua elezione ha segnato una svolta storica nel percorso dell’istituzione e rappresenta un momento di apertura e rinnovamento: «Il Centenario rappresenta un momento di grande orgoglio e riflessione per tutta la nostra comunità professionale. Nel celebrare questo importante compleanno, vogliamo guardare al passato con gratitudine per chi ha costruito la storia dell’Ordine, ma soprattutto volgere lo sguardo al futuro, consapevoli delle sfide che ci attendono. Questa ricorrenza ci offre l’occasione di rinnovare il nostro impegno a promuovere professionalità, etica e innovazione, ponendo le basi per rispondere in modo adeguato alle esigenze della città, del territorio e dei cittadini, affinché l’Ordine continui a guidare la qualità dell’architettura e dello spazio urbano nei prossimi 100 anni».

Il lavoro «del nostro Consiglio - conclude - si fonda su alcuni principi chiave grazie ai quali intendiamo rendere l’Ordine un punto di riferimento concreto, autorevole e innovativo per tutti gli architetti della provincia di Palermo, promuovendo professionalità, cultura, legalità e apertura verso il future».

Il programma del Centenario comprenderà mostre, convegni nazionali e internazionali, conferenze, pubblicazioni, attività formative, visite tecniche ai cantieri ANCE Palermo, eventi aperti alla città e progetti dedicati a giovani professionisti e studenti di varie fasce d’età. Il mese di marzo sarà dedicato alla valorizzazione del ruolo delle donne nella professione attraverso l’organizzazione di incontri, seminari e mostre. Nella settimana del 10 giugno si terrà il Congresso Regionale degli Ordini e la Mostra itinerante di architettura che raccoglie una selezione dei progetti prescelti di architetti provenienti dalle 9 provincie siciliane e offrirà un’occasione per discutere e riflettere sull’architettura contemporanea in Sicilia.

La Notte Bianca dell’Ordine aprirà la Casa dell’Architettura e degli Architetti agli iscritti e a tutta la città attraverso un appuntamento che coinvolgerà anche le vie circostanti unendo architettura, arte, musica e momenti conviviali.

Nel corso del 2026 saranno promosse call per l’organizzazione di mostre che hanno una duplice ed imprescindibile finalità: coinvolgere attivamente gli iscritti e – al contempo – condividere con la città e la sua provincia progetti e strategie capaci di riattivare spazi oggi abbandonati, trasformandoli in luoghi generativi di nuovi usi, valori collettivi e opportunità economiche, promuovendo uno sviluppo urbano inclusivo e sostenibile.
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