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I talenti di cui andare fieri, Roberto Zappalà: a Catania l'unico centro di danza del Sud

Catanese d’origine, è oggi direttore artistico e coreografo principale della compagnia "Zappalà Danza" che ha fondato proprio nella sua città nel 1989. La sua storia

Salvina Elisa Cutuli
Giornalista, guida museale, insegnante di danza
  • 27 dicembre 2021

Roberto Zappalà

Uno dei tre Centri di Produzione della Danza in Italia si trova proprio in Sicilia, a Catania, grazie al lavoro incommensurabile portato avanti da trent’anni a questa parte da Roberto Zappalà.

Catanese d’origine, è oggi direttore artistico e coreografo principale della compagnia Zappalà Danza che ha fondato proprio nella sua città nel 1989.

La compagnia è una delle realtà di danza più importanti in Italia e ha all’attivo oltre trenta produzioni che sono state presentate in tutta Europa, Centro e Sud America, Medioriente e Sudafrica.

Proprio nel periodo delle feste di Natale è in scena al Teatro Massimo Bellini di Catania la sua ultima produzione "Rifare Bach. La naturale bellezza del creato", un progetto nato da un'idea avuta durante il lockdown quando Zappalà si è rifugiato nella sua casa sull’Etna, immerso nel cuore della natura, e ha avuto modo di meditare sulla fragilità del corpo umano.
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Il coreografo ha alle spalle una formazione classica, ha danzato infatti in molte compagnie dove si eseguiva il grande repertorio. Solo in seguito è approdato alla danza contemporanea.

La sua danza sa molto di Sicilia e ne incarna, con grande potenza e passione, i costumi, gli odori, il sole caldo, i profumi, la disponibilità, le tradizioni, ma anche la violenza e l’arroganza. Un'identità che si è costruito nel tempo, delineando in maniera sempre più netta il suo stile e il suo linguaggio del corpo.

A Catania ha dato vita nel 2002 a Scenario Pubblico, residenza artistica della compagnia, una struttura dei primi del '900 nei pressi del centro storico della città, acquistata grazie all’intervento di privati e ristrutturata con fondi europei. Uno dei rari esempi in Italia di centro coreografico europeo, diventato presto punto di riferimento per la danza al Sud Italia.

Lo spazio conta 150 posti, un grande palco attrezzato, due ampie sale prove, un bar/ristorante, uffici, un archivio video e una foresteria.

Al suo interno si sviluppano attività di produzione, programmazione, ospitalità, formazione e divulgazione. "Scenario Pubblico" è la dimostrazione di come sia possibile costruire un luogo virtuoso in un territorio complesso, Catania è una città splendida dalle mille contraddizioni. Progettare in grande con pazienza e tenacia ha portato sicuramente i suoi frutti.

Il lavoro di Zappalà è fortemente connesso con l’idea di accoglienza. Ha dato vita infatti, tra le tante cose, ad un percorso di residenzialità con diversi ospiti internazionali proprio per creare un vero circuito di emancipazione e di creazione per la città stessa.

Il coreografo ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Ha collaborato e continua a collaborare per molte compagnie straniere, ha curato le coreografie di particolari edizioni dei famosi musical Jesus Christ Superstar e Evita.

Ha collaborato con diversi compositori e musicisti del panorama europeo, quali Giovanni Sollima, Paolo Fresu, Fabio Vacchi, Rosalba Bentivoglio, Nello Toscano, Puccio Castrogiovanni, Alfio Antico, Gianluigi Trovesi, Piero Sammataro, Vincenzo Pirrotta.

Continua a dedicarsi alla trasmissione del proprio linguaggio coreografico attraverso numerosi seminari tenuti in tutta Europa e oltreoceano, e laboratori sui linguaggi del corpo per la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania.

Roberto Zappalà è uno dei tanti talenti della nostra terra che porta nel mondo la bellezza e i riflessi della sicilianità attraverso i corpi dei suoi danzatori.
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