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Il loro nome è un mistero, un'esplosione di gusto: i segreti dei tomasini ragusani

Come tantissime preparazioni siciliane sono nate come piatto povero, spesso preparato durante il periodo pasquale. Oggi sono un'eccellenza dello street food

Balarm
La redazione
  • 6 maggio 2026

I tomasini ragusani ricotta e salsiccia

Golose girelle di pasta lievitata farcite con ricotta salsiccia e caciocavallo. I tomasini ragusani sono un tipico prodotto della cucina contadina della provincia di Ragusa, in Sicilia. Come tantissime preparazioni siciliane sono nate come piatto povero, spesso preparato durante il periodo pasquale. Oggi rappresentano un'eccellenza dello street food locale, un piccolo vortice di gusto. Come è un piccolo mistero anche l'origine del loro nome.

Si distinguono per la loro forma a "cestino" che garantisce una consistenza croccante all'esterno che racchiude un ripieno ricco e cremoso.

L'impasto viene preparato con farina di semola rimacinata di grano duro, acqua, lievito di birra, olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale. Una particolarità che non va trascurata è che la sfoglia deve essere tirata molto sottile, quasi trasparente, prima di essere farcita.

Il ripieno tradizionale, come abbiamo anticipato all'inizio è il binomio classico che prevede ricotta vaccina (tipicamente la ricotta iblea) e salsiccia siciliana sbriciolata e privata del budello. Queste girelle, vere esplosione di sapore, sono arricchite con prezzemolo tritato, cipolletta fresca soffritta e pepe nero.

L'ultimo tocco goloso arriva prima di infornarle, quando la loro superficie viene spennellata con uovo sbattuto e cosparsa generosamente di Caciocavallo Ragusano DOP grattugiato per creare la tipica crosticina dorata.

Ingredienti
Per l’impasto
500 g di farina di semola rimacinata di grano duro.
300 ml di acqua tiepida.
3-10 g di lievito di birra fresco (a seconda del tempo di lievitazione desiderato).
30 g di olio extravergine d’oliva.
10-15 g di sale.

Per il ripieno
500-700 g di ricotta vaccina (meglio se del giorno prima e ben sgocciolata).
200-500 g di salsiccia siciliana (privata del budello e sbriciolata).
100 g di Ragusano DOP o caciocavallo grattugiato.
Un mazzetto di prezzemolo fresco e, a piacere, cipolletta fresca soffritta.
Pepe nero q.b.

Per la finitura
1 uovo sbattuto con un cucchiaino d'acqua.
Caciocavallo grattugiato extra per la crosticina.

Procedimento
Per quanto riguarda l'impasto, deve riposare fino al raddoppio del volume. Una volta trascorso il tempo necessario si stende la pasta, si spalma la farcia di ricotta e salsiccia, si arrotola a cilindro e si taglia in fette di circa 4-5 cm. Ultimati questi passaggi si devono mettere in forno statico a 200 gradi per circa 25-30 minuti e fino a completa doratura.

Possono essere gustati caldi o a temperatura ambiente anche se la mossa da veri intenditori è mangiarli il giorno dopo, quando i sapori si sono perfettamente amalgamati, regalando un'armonia di sapori che risveglia palato e sensi.
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