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Il premio "Cristiana Matano": a Lampedusa tanti appuntamenti per ricordare i suoi occhi blu

Si rimette in moto la macchina organizzativa del Premio giornalistico internazionale giunto alla sua sesta edizione riservato ai giornalisti. Tutte le info per partecipare

Balarm
La redazione
  • 13 gennaio 2021

Cristiana Matano

Lampedusa, l’isola del cuore, dove Cristiana ha scelto di riposare, diventerà ancora una volta il luogo simbolo in cui per tre giorni si concentreranno numerosi appuntamenti per ricordare la cronista campana, ma siciliana d’adozione.

Solidarietà e integrazione, musica e teatro, cultura e giornalismo, sport e bellezza – quella di cui tanto c’è bisogno - saranno i temi che terranno viva l’attenzione verso l’ultimo lembo d’Italia e d’Europa, terra di frontiera, di accoglienza, di emergenze, ma anche di straordinario fascino paesaggistico e ambientalistico.

Se quest’anno il premio, visto il perdurare dell’emergenza sanitaria, è slittato a settembre, l’associazione Occhiblu guarda al 2021 con fiducia riproponendo le date tradizionali, quelle che comprendono il sesto anniversario da quando Cristiana è scomparsa: quindi l’8, 9 e 10 luglio 2021.

Sul sito "Occhi blu onlus" è possibile consultare e scaricare il bando per la sesta edizione del Premio giornalistico internazionale “Cristiana Matano”, dedicato alla giornalista prematuramente scomparsa l’8 luglio 2015.



Al termine della manifestazione saranno consegnati i Premi giornalistici “Cristiana Matano”, il cui tema per l’edizione 2021 è: “Lampedusa, il mediterraneo e le terre di confine: racconti di vita, natira e bellezza nei luoghi dell'incontro e dell'accoglienza".

Il Premio è riservato ai giornalisti italiani iscritti all’Ordine e ai giornalisti stranieri autori di articoli, inchieste e servizi andati in onda e/o pubblicati su carta stampata, tv, radio, agenzie di stampa e testate online (regolarmente registrate), tra l’1 giugno 2020 e il 31 maggio 2021, termine ultimo per partecipare al Premio.

Gli elaborati devono contenere testimonianze, fatti e reportage – legati a Lampedusa, al Mediterraneo, ma anche a tutti gli altri luoghi di confine del mondo - inerenti ai valori della solidarietà e dell’integrazione, al fenomeno delle migrazioni, allo sviluppo del turismo e alla bellezza del territorio, alla salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente.

Nei primi mesi del 2021 l’associazione “Occhiblu” onlus, nel rispetto delle ordinanze previste per l’emergenza sanitaria, renderà noto anche il programma definitivo della manifestazione.
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