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Il successo di Màkari non è solo frutto di Lamanna: chi sono gli altri personaggi della serie TV

Tra i personaggi che fanno da contraltare a Lamanna ci sono il vicequestore Giacomo Randone, interpretato da Filippo Luna, e il maresciallo Guareschi, con Sergio Vespertino

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 29 marzo 2021

Filippo Luna e Sergio Vespertino

Il quarto ed ultimo episodio di Màkari, in onda su Rai Uno lunedì 29 marzo, intitolato “La fabbrica delle stelle” come dal racconto omonimo di Gaetano Savatteri, chiude, almeno al momento, la serie girata in alcuni degli angoli più belli della costa siciliana.

Dal suo debutto, a metà marzo, e via via puntata dopo puntata, i racconti di Savatteri, riportati sullo schermo dal regista Michele Soavi, hanno conquistato una grossa fetta di pubblico (in media sei milioni a puntata) facendo entrare i personaggi nel cuore dei telespettatori.

Tanti si sono rivelati i tasselli vincenti per questa serie che avrebbe potuto essere influenzata dalla recentissima chiusura della saga del Commissario Montalbano, a cui il pubblico è stato per anni affezionatissimo.

Certamente come ci hanno confermato anche i principali protagonisti di Màkari, Claudio Gioè, che interpreta l’ex giornalista e provetto investigatore Saverio Lamanna, e Domenico Centamore, l’irresistibile Peppe Piccionello, entrato nel cuore di tutti, la leggerezza di questi racconti e la veridicità, nella loro semplicità, dei personaggi sono stati molto apprezzati.



Paesaggi mozzafiato, presi in prestito dalla Riserva dello Zingaro e dagli scorci proprio della frazione di Macari sono stati la “casa” di tanti personaggi anche secondari, tutti principalmente siciliani che, a nostro avviso, hanno completato il progetto, per il quale, dati i risultati ottenuti, si sta già pensando alla possibilità di una seconda serie.

Tra i personaggi che fanno da contraltare a Lamanna e alle sue peregrinazioni investigative ci sono certamente il commissario il vicequestore Giacomo Randone, interpretato da Filippo Luna, e il maresciallo Guareschi, a cui presta il volto Sergio Vespertino.

«Nella scrittura dei romanzi il mio personaggio - ci ha detto Vespertino - è una figura di servizio allo sviluppo delle azioni di Lamanna, mentre in Tv con il regista Michele Soavi lo abbiamo reso più sfaccettato e con la possibilità di crescere come personaggio, a seconda della circostanza in cui compare.

Così come accade realmente nei paesini il maresciallo e il prete sono “a cucchiara ri tutti i pignati” come si suol dire, si conoscono tutti e sanno tutto e per questo si trovano coinvolti, avendo anche una grande responsabilità.

Interpreto un maresciallo che è un saggio uomo della legge, con una sua precisa filosofia che mostra aspetti diversi di puntata in puntata, anche silenzi che sono molto esplicativi nei momenti più tragici delle storie.

Ho lavorato affinché il mio personaggio fosse assolutamente veritiero, nella forma e nella sostanza, per questo sono andato a Roma per imparare direttamente da un generale dei carabinieri come ci si muove senza violare la formalità del ruolo che interpreto. È un personaggio che ha una sua matrice umana che bene si presta a delle possibili evoluzioni.

Inoltre non era la prima volta che vestivo i panni di un carabiniere sempre diretto da Soavi, insomma comincio a prenderci gusto».

«Il personaggio del vicequestore Giacomo Randone - ci ha detto Filippo Luna - è un po' sui generis e diverso dai personaggi che finora ho interpretato. Per la prima volta vesto i panni non del "cattivo".

Conoscevo già le caratteristiche del personaggio perchè avevo letto i romanzi dell'amico Gaetano Savatteri, con cui quest'estate abbiamo anche diviso il palcoscenico ne "Intervista impossibile a Leonardo Sciascia", ma dopo che ho ottenuto la parte ho riletto alcune pagine.

Mi sono ispirato alla tipoligia del siciliano comune, molto buono e simpatico. Randone ha l'animo del siciliano verace, è un uomo di legge che prende della strade anche alternative in alcuni momenti, pur rimanendo nella legalità, per far trasferire la moglie in Sicilia.

L'amicizia con Saverio Lamanna è quel legante in più che rende questo personaggio ancora più familiare; ho cercato di farlo sembrare il più credibile possibile e dal riscontro del pubblico sembra che il risultato sia stato raggiunto».

E ancora, tra i personaggi comparsi raramente, ma ugualamente significativi ci sono Tuccio Musumeci, padre di Saverio Lamanna, e Maribella Piana che veste i panni di Marichedda, la devota tata dell'ex giornalista.

Nella quarta ed ultima, al momento, puntata della serie, le cose si mettono male per Saverio e Suleima (interpretata da Ester Pantano).

La ragazza, infatti, ha ottenuto il lavoro a Milano e adesso devono decidere cosa fare del loro futuro, stare insieme oppure no. Ma le novità non sono finite. Sarà una serata di sconvolgimenti per il giornalista.

Suleima infatti è tesa per qualcosa che faticherà molto a comunicare al suo compagno.
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