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In Màkari è Suleima, nella vita è Ester: la catanese che fa girare la testa a Claudio Gioè

Appassionata sin da piccola di tutto ciò che riguarda l'arte e le forme d’espressione, l'attrice è stata anche atleta di ginnastica artistica prima di scoprire l'amore per la recitazione

Balarm
La redazione
  • 17 marzo 2021

L'attrice catanese Ester Pantano

L’attrice catanese Ester Pantano non ha deluso i suoi fan al debutto della nuova serie Tv Màkari che la vede recitare nei panni di Suleima al fianco del giornalista e investigatore Saverio Lamanna, interpretato da Claudio Gioè.

Dal suo debutto, nel 2012 con un piccolo ruolo in Montalbano, di strada ne ha fatta conquistando via via ruoli più impegnativi.

Appassionata sin da piccola di tutto ciò che riguarda l'arte e le forme d’espressione - ha praticato molti sport tra cui la ginnastica artistica a livelli agonistici vincendo anche titoli regionali e nazionali - dopo la maturità scientifica ha iniziato a frequentare la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere a Catania.

Ma la passione della recitazione non ha tardato a farsi strada. Ed è arrivata così la decisione di iscriversi al Centro Sperimentale di Cinematografia.

Il legame con la Sicilia è sempre stato forte ma per crescere bisogna lasciare il nido.



Per questo tra il 2015 e il 2016 ha vissuto in giro per il mondo tra Parigi, Pechino e la California studiando le lingue e partecipando a corsi di recitazione, di ballo e di canto.

Rientrata in Italia ha messo a frutto anche l’amore per la musica fondando un duo jazz con il collega e amico Filippo Tirabassi.

La prima parte importante, sul grande schermo, arriva nel 2017 con il film indipendente "Labbra blu" dello sceneggiatore e regista Andrea Rusich, dove interpreta una ragazza di borgata romana. Recentemente anche Paolo Virzì l’ha scelta per il suo “Notti magiche”.

Da lì il grande debutto in Tv, sempre su un testo di Andrea Camilleri, protagoniste femminile del film in costume diretto da Gianluca Maria Tavarelli La Mossa del Cavallo, al fianco di Michele Riondino, tratto dal romanzo di Andrea Camilleri.

E ancora un ritorno in Sicilia Ester lo compie proprio con Màkari diretta Michele Soavi.

La serie, che ha debuttato lunedì 15 marzo in prima serata su Rai Uno e di cui sono previste, al momento, quattro puntate tratte dai racconti gialli di Gaetano Savatteri, ha tutte le carte, dal cast artistico alle straordinarie ambientazioni (la serie è stata girata tra San Vito lo Capo e la Riserva dello Zingaro, tra l’altro), per diventare punto di riferimento del pubblico.

Girato durante la pandemia, come ha dichiarato Ester Pantano in alcune interviste, con tutte le limitazioni tra i quali, ovviamente, l’uso della mascherina (che segnava il viso degli attori creando problemi per le inquadrature in primo piano) il ritorno in Sicilia è stata una bella occasione per l’attrice catanese.

«È stato un grande onore lavorare con un cast siciliano - ha dichiarato - Solo noi siciliani sappiamo realmente i gesti, le parole e le movenze che ci contraddistinguono».

E i profondi occhi neri della Pantano, già impegnata di nuovo sul set per la seconda serie di Imma Tataranni 2, hanno fatto breccia nel pubblico che ha gradito il suo ruolo di donna indipendente e intraprendente al fianco di Gioè.

Ma Ester Pantano non dimentica il “primo amore” cioè il teatro e, in attesa che la pandemia allenti la sua morsa, ha messo in programma, per il 2022, la tournée di “Prometheus” che toccherà Cipro e New York.
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