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Il teatro Ditirammu chiama gli artisti a raccolta: un'estate di spettacoli all'aperto

La rassegna, di Elisa e Giovanni Parrinello, mette in scena a Palermo 16 spettacoli che coinvolgono i nomi più noti del panorama locale: non manca il tributo a Santa Rosalia

Balarm
La redazione
  • 29 giugno 2020

Il teatro Ditirammu di Palermo

Il Teatro Ditirammu riparte dopo il lungo lockdown con la rassegna estiva dal titol "Ricominciodaqui" che si svolgerà dal 3 luglio al 6 settembre 2020 nell’atrio di Palazzo Petrulla a Palermo (via Torremuzza, 6), antistante la storica sede del teatrino, considerato in città, e non solo, un piccolo scrigno di arte e cultura popolare siciliana.

La rassegna, creata da Elisa e Giovanni Parrinello, rispettivamente direttore artistico e direttore musicale del Ditirammu, a dispetto delle difficoltà organizzative ed economiche che hanno riguardato tutte le realtà culturali e non solo, porterà in scena 16 spettacoli, oltre alla chiusura del 6 settembre, una performance ancora in divenire, che rappresenterà il primo passo per il futuro del Teatro della Kalsa.

«A nostro avviso - dichiarano Elisa e Giovanni Parrinello - proprio in questo momento diventa indispensabile resistere, non arrendersi senza prima aver combattuto. E così, il nostro piccolo palco, ancora una volta tra tante difficoltà, ospiterà alcuni preziosi artisti che hanno sposato con noi la causa nobile della ripartenza e hanno contribuito alla creazione di una stagione estiva».



Gli artisti che hanno raccolto l’invito, fortemente simbolico in questa circostanza, insieme a Elisa e Giovanni Parrinello, anche loro inseriti nel programma della rassegna estiva, sono: Nino Nobile, Roberto Gervasi, Alessandra Ponente, Daniele Billitteri, Giuseppe Milici, Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco, i Tamuna, Giampiero Amato, Cristiano Pasca e Roberto Pizzo, Maurizio Bologna e la sua orchestra, Gabriele Cicirello e Serena Ganci, Filippo Luna e Giacomo Scinardo, Mario Caminita e Manlio Noto, Giuseppe Provinzano, Tony Colapinto e Francesco Bega, Rosario Terranova, i Picciotti della Lapa e The Vito Movement.

Anche quest’anno, come da tradizione non mancherà il tributo a Santa Rosalia con lo spettacolo (10, 11 e 12 luglio) #peramoredirosalia: un atto d’amore rivolto alla Santuzza, tra musiche antiche originali, eseguite dagli ultimi musicisti che hanno suonato negli anni con Vito e Rosa Parrinello, Rosalia e Massimo Vella con i figli Massimo e Giuseppe, mescolate ai racconti inediti di un ‘cronista del nostro tempo’.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 19,00 e si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme disposte dal protocollo nazionale per il contenimento del Coronavirus. Lo spazio che accoglierà il pubblico, per un totale di 50 posti a sedere, così come il palcoscenico, verranno periodicamente sanificati, oltre ad essere allestiti secondo le regole del distanziamento sociale.

Al fine di evitare assembramenti i biglietti potranno essere acquistati esclusivamente online, attraverso il sito del teatro con la possibilità di scegliere, sempre online, il posto a sedere (il costo dei biglietti varia, a seconda dello spettacolo, dai 15 ai 12 euro; per gli under 18 euro 10).

Gli spettatori dovranno arrivare 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo dotati di mascherina, e, previa misurazione della temperatura, dovranno mostrare una copia stampata del biglietto o il QR code dell’acquisto tramite cellulare alla biglietteria. A questo punto verranno accompagnati al proprio posto dal quale potranno assistere allo spettacolo senza mascherina, come da ultime disposizioni nazionali.

Non si potrà sostare in piedi nell’atrio, né a inizio né a fine spettacolo, al termine del quale ci si recherà all’uscita partendo dall’ultima fila, fino alla prima, indossando la mascherina. Il protocollo dettagliato e altre informazioni relative alla gestione del contenimento del Covid-19 saranno consultabili online sul sito del Ditirammu.

La presentazione della rassegna estiva è stata l’occasione per fare il punto, anche, sul futuro in senso lato del Teatro Ditirammu, al di là del momento storico legato alla pandemia.

Palazzo Petrulla, infatti, è stato recentemente acquistato da privati e, quasi sicuramente, #Ricominciodaqui sarà l’ultima rassegna che si svolgerà nell’atrio dell’edificio, in attesa di verificare, anche, il destino dello storico teatro museo che da decenni risiede nel cuore del quartiere Kalsa.

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