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In Sicilia si va tutti a mare: le spiagge che accettano anche "loro" e alcuni consigli

Portate una ciotola e dell'acqua per farlo bere spesso e anche un ombrellone se ha bisogno d'ombra: se siete in Sicilia e volete portare il cane a mare ecco dove andare

Balarm
La redazione
  • 13 luglio 2018

Premesso che non esiste una legge nazionale che regola l’accesso di animali sulle spiagge, sono i Comuni a decidere con un'ordinanza se i nostri amici a quattro zampe possono entrare oppure no, ovviamente d'accordo con il proprietario o gestore del lido.

Per l'estate 2018 la Sicilia si conferma abbastanza accessibile ed ecco allora dove andare a mare se vogliamo portarci dietro il cane.

A Siracusa il Bau Bau Beach (Marina di Priolo) e il Kukua Beach (Siracusa). A Messina al Lido sabbie nere e acque calde (Lipari, isola di Vulcano), il Bau Bau Beach (Brolo) e il Lido Vengo anch'io, Spiaggia di Pluto, (Messina).

A Catania il Lido Azzurro, Playa Dog Beach (Catania) e a Trapani il Bau Beach (Castellammare del Golfo) infine a Palermo si può andare alla spiaggia libera di Balestrate e c'è anche il Dog Paradise (viale Regione Siciliana) con piscine e giochi.

Ecco le regole da seguire per una giornata felice e sicura (per tutti): è necessario essere in possesso del libretto sanitario del cane, ovviamente in regola, e il cane deve essere iscritto all'anagrafe canina.

C'è l'obbligo di guinzaglio (tenuta a una lunghezza non superiore a 1,50 mt) ed è consigliato portarsi la museruola morbida o rigida da fare indossare al cane in caso di necessità.

Fate bere spesso il vostro amico: non è in grado di parlare quindi dovete pensare voi a soddisfare le sue esigenze.

Torniamo un momento alla legge: il consiglio è di fare riferimento sempre alle ordinanze regionali - potete chiamare gli uffici di relazioni con il pubblico.

Se vietano l'ingresso ai bagnanti che hanno con sé il proprio cane è perché il Comune ha emesso un’ordinanza di divieto e che tale divieto sia motivato e con una fascia oraria ben precisa, firmata dal sindaco, da un assessore delegato o dal comandante dei vigili urbani, e deve essere pubblicata sugli albi pretori dei singoli comuni.

In linea teorica se manca solo una di queste indicazioni l’ordinanza non dovrebbe essere considerata valida. E sopratutto il numero dell'ordinanza deve essere scritto sul retro dei cartelli che vietano l'accesso ai cani.

Infine secondo la legge il proprietario della spiaggia può richiedere il divieto di ingresso ai cani nel "suo" tratto di costa ma deve avere le giuste motivazioni.

Se il vostro lido o un lido che conoscete accetta ben volentieri gli amici cani potete segnalarlo scrivendo una mail a redazione@balarm.it, saremo felici di allungare la lista.

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