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L'assessore più giovane d'Italia è siciliano: Pier Maria, 18 anni e quella voglia di "fare"

Già a lavoro al Comune di San Giovanni La Punta, il neo assessore ha un obiettivo: sradicare il preconcetto che i giovani non siano pronti a ricoprire certi ruoli

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 26 novembre 2021

Pier Maria Capuana, l'assessore più giovane d'Italia

È stato nominato proprio in questi giorni, tanto da non avere ancora una delega precisa, l’assessore più giovane d’Italia: il siciliano, diciottenne, Pier Maria Capuana.

Già a lavoro al Comune di San Giovanni La Punta, nel Catanese, all’indomani della nomina, in quota alla lista civica Onda, Capuana è attualmente iscritto all’Università al Dipartimento di Scienze Politiche a Catania.

«Da sempre al liceo - ci ha detto Capuana - sono stato sensibile alle esigenze dei miei compagni di scuola tanto da aver ricoperto il ruolo di rappresentante d’Istituto per diversi anni, ottenendo tantissimi consensi nelle votazioni.

Definisco il mio percorso più che politico, di attivista che si spende per le richieste e le esigenze in primis degli studenti, promuovendo il diritto allo studio e le soluzioni delle problematiche legate all’edilizia scolastica».

Pier Maria Capuana ha ricoperto anche il ruolo di Presidente della Consulta Provinciale di Catania, portando avanti le istanze dei giovani e degli studenti.
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«Lo scorso anno ho dato vita al movimento apartitico Cambiamento Giovanile che, ad esempio, ha già 60 riferimenti tra le 70 scuole presenti sul territorio del Catanese. Abbiamo organizzato oltre 300 iniziative tra eventi sportivi, culturali e aggregativi di vario genere.

Bisogna sradicare il preconcetto che i giovani non siano pronti a rivestire alcuni ruoli, ovviamente bisogna dimostrare di saper fare e rendere concreta la consapevolezza che i giovani non sono la promessa del futuro ma la realtà dell’oggi.

Il mio obiettivo è questo: fare e mostrare di riuscire a sfatare falsi miti raggiungendo i risultati prefissati

Considero la mia nomina di assessore un punto di partenza non di arrivo del mio percorso di crescita personale e professionale. Il mio compito sarà lavorare, sempre con umiltà e capacità, a servizio dei cittadini e degli studenti soprattutto.

Spirito d’intraprendenza, attivismo, passione e onestà sono i valori che più rappresentano la mia idea di politica.

Puntare sui giovani non è una scommessa ma un doveroso investimento, credo nella necessità di coinvolgere sempre più i giovani nella gestione delle problematiche che riguardano la comunità».
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