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La cultura non si ferma (un'altra volta): il Teatro Biondo di Palermo va in scena online

Le attività dello stabile di Palermo, i cui spettacoli sono rimandati a causa del Dpcm sul Coronavirus, propone una serie di prove e laboratori da vivere in streaming

Balarm
La redazione
  • 30 ottobre 2020

Giovanna Velardi

I teatri chiudono a causa dell'avanzata del Coronavirus ma c'è chi prova a non arrendersi all'insegna dell'innovazione. È il caso del Teatro Biondo di Palermo, le cui attività proseguono dietro le quinte con i laboratori degli allievi della Scuola di teatro e le prove dello spettacolo "Il Misantropo" di Molière per la regia di Fabrizio Falco, prima nazionale posticipata al 25 novembre.

Aspettando il debutto di uno degli spettacoli di punta della stagione “Quasi eroi”, ogni sabato alle 18.00, a partire dal 7 novembre, saranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook del Teatro Biondo le prove de "Il Misantropo".

Il pubblico potrà curiosare, in diretta, nel cantiere di lavoro diretto da Fabrizio Falco, con i giovani attori della compagnia: Giovanni Arezzo, Costantino Buttitta, Alice Canzonieri, Luca Carbone, Doriana Costanzo, Davide Cirri, Rita Debora Iannotta, Claudio Pellegrini.

Si potrà scoprire come nasce uno spettacolo, l’evoluzione della regia e dell’interpretazione dei personaggi. Gli appuntamenti con le prove aperte proseguiranno fino al 21 novembre. Sarà possibile rivedere le dirette dal #Cantiere Misantropo sulla pagina YouTube del Teatro Biondo.



Dalla prossima settimana, dal 5 al 26 novembre, ogni giovedì alle 20.00, si potrà assistere all’#OfficinaTeatro: brevi documentari sulle lezioni che gli allievi del primo anno del nuovo corso di laurea in DAMS, curriculum “Recitazione e professioni della scena”, stanno seguendo al Nuovo Montevergini in questi giorni. Primo appuntamento con il laboratorio "A Sud": il segno, il gesto, la parola a cura di Gigi Di Luca con Lavinia Mancusi e Veronica Bottigliero.

Il laboratorio verte sul senso di identità e le connessioni tra la cultura, la simbologia religiosa e profana, e le espressioni popolari del Sud del mondo; in particolare sulle connessioni tra la cultura messicana di Frida Kahlo e quella del Sud Italia.
Segue il laboratorio di danza Il movimento significativo condotto da Giovanna Velardi (12 novembre).

Giovanna Velardi conduce gli allievi in un training che ha lo scopo di fare incontrare gli attori, i registi, i drammaturghi attraverso l’energia generativa che muove le azioni fisiche del corpo. Il laboratorio collega lo spazio interiore e quello aperto e “abitato”, che si fa luogo proiettato verso l’esterno, grazie all’improvvisazione, i movimenti estemporanei e la danza. Seguiranno ancora una puntata speciale dedicata ai mestieri del Teatro, dal palcoscenico all’organizzazione interna (19 novembre) e le lezioni di drammaturgia con Giuseppe Manfridi (26 novembre).

«Durante il lockdown – spiega la direttrice del Biondo Pamela Villoresi – abbiamo avviato un esperimento molto riuscito: i “Cantieri del Biondo”, attraverso il quale il nostro pubblico e gli studenti hanno potuto seguire i percorsi creativi dei nostri spettacoli e dei nostri laboratori.

Indipendentemente dal fermo di questi giorni, questa attività di coinvolgimento è una strada che il Biondo ha intrapreso e che vuole continuare nel tempo, per far conoscere alla gente l’immenso lavoro che si svolge nei teatri anche a sipario chiuso, affinché le rappresentazioni diventino l’epifania di un viaggio condiviso».

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