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La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana alza il sipario: i concerti della nuova stagione

Prende il via a Palermo la 62° stagione della Foss che porta in scena, da ottobre a maggio, ben 26 produzioni, tra concerti nei teatri e nelle scuole. Ecco il calendario

Balarm
La redazione
  • 22 settembre 2021

La pianista argentina Martha Argerich

“Ciak… si accorda!”. Si alza il sipario a Palermo sulla 62° stagione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.

Ben 26 produzioni in abbonamento, concerti itineranti sui palchi dei teatri siciliani e nelle scuole, eventi speciali fuori abbonamento (come il concerto di Natale e quello di Capodanno), concerti cameristici.

Un’offerta variegata proposta in programmi accattivanti, che vedranno esibirsi, accanto alla prestigiosa Orchestra Sinfonica Siciliana, grandi nomi del panorama artistico nazionale ed internazionale, tra ritorni e debutti sul palco del Teatro Politeama Garibaldi.

La FOSS lancia così un calendario completo, da ottobre a maggio, e una stagione musicale di altissimo profilo, caratterizzata da una concezione programmatica precisa e strategica, finalizzata ad intercettare target di pubblico differenziati, a valorizzare la musica del nostro tempo, anche attraverso prime esecuzioni assolute e commissioni a giovani e affermati compositori, a continuare a proporre il grande repertorio sinfonico, spaziando da Haydn al Novecento.



Si comincia con la prestigiosa anteprima fuori abbonamento del 16 e 17 ottobre con Roberto Abbado alla direzione dell’OSS e il pianista Giuseppe Albanese, impegnati con musiche di Liszt e Berlioz.

L'evento di apertura della stagione è invece il frutto dell'iniziativa, di grande impatto culturale, della direttrice artistica Gianna Fratta che il 29 e 30 ottobre (in abbonamento) e il 31 ottobre (fuori abbonamento) porta a Palermo Martha Argerich, una leggenda del pianismo di tutti i tempi, con la stessa Fratta sul podio e un altro pianista sul palco, l’argentino Daniel Rivera.

Il 29 e 30 ottobre in abbonamento e il 31 ottobre come appuntamento fuori abbonamento, il grande evento di apertura della stagione propone al pubblico musiche di Stravinskji, brani di Clara Schumann orchestrati ed interpretati in prima esecuzione assoluta, accanto a due amati concerti per pianoforte e orchestra, il Secondo Concerto di Rachmaninov e il
Concerto di Schumann.

Si continua dopo l’inaugurazione con la seconda produzione (5/6 novembre) che vedrà Sergej Krylov nel ruolo di direttore e solista, con musiche di Mendelssohn e Šostakovič, mentre per quella successiva (12/13 novembre) torna Hubert Soudant, questa volta in presenza dopo il concerto in streaming di febbraio scorso.

Le musiche saranno quelle di Haydn e Mozart con un giovanissimo talento al violoncello, il diciottenne Ettore Pagano.

Produzione dedicata alla musica francese quella del 19 e 20 novembre: sul podio Marco Guidarini; la voce sarà quella di Asude Karayavuz.

Sonorità russe con musiche di Glazunov e Dvořák per i concerti del 26 e 27 novembre. Sarà il carismatico Christian Vàsquez a dirigere l’OSS mentre al sassofono si esibirà Alex Sebastianutto.

Un ritorno in presenza anche per il noto palermitano Fabio Biondi che dirigerà e suonerà della produzione successiva (3/4 dicembre) musiche di Mozart e Schumann.

Sonorità ispirate alla Spagna invece per i concerti del 10 e 11 dicembre. Sul podio José Miguel Rodilla, al pianoforte Pierre-Laurent Boucharlat.

Il canto della terra di Mahler verrà messo in scena per la produzione successiva (17/18 dicembre) con Marc Laho (tenore) e Elisabete Matos (contralto). Sul podio Facundo Agudin. Il grande violinista Uto Ughi, avvezzo al palco del Teatro Politeama, si esibirà per la produzione del 7 e 8 gennaio.

Musiche di Brahms, Bruch e Šostakovič; sul podio la nota direttrice statunitense Nicole Paiement. Musiche di Rachmaninov e Casella per i concerti del 14 e 15 gennaio con l’atteso ritorno del grande direttore italiano Donato Renzetti; al suo fianco il tenore Stefano Sorrentino.

Violino di nuovo protagonista per la produzione successiva (21/22 gennaio), con la grandissima solista Isabelle Faust diretta da David Crescenzi e musiche di Brahms e Haydn. Torna sul podio dell’OSS anche Marcus Bosch per i concerti del 28 e 29 gennaio e del 22 e 23 aprile.

Una produzione, la prima, che metterà in scena, in forma di concerto, Elektra di Strauss con le voci, nei ruoli principali, di Diana Gouglina (Elektra), Daria Cherniy (Clitemnestra), Tineke Van Ingelgem (Crisotemide), Irakli Kakidze (Egisto), Ruben Amoretti (Oreste). Musiche di Glinka, Rachmaninov e Prokof’ev per la seconda produzione diretta da Bosch il 22 e 23 aprile con al piano la russa Anna Vinnitskaya.

Omaggio a Franck nel bicentenario della nascita il 4 e 5 febbraio. Sul podio Gunter Neuhold, al violino Alberto Bologni
impegnato nel concerto di Peragallo.

Ritorna per due volte sul podio del teatro Politeama anche il venezuelano Diego Matheuz nella produzione dell’11 e 12 febbraio, con un programma dedicato a Schumann e Prokof’ev che vedrà esibirsi al violino Abigeila Voshtina e nella produzione dell’8 e 9 aprile con Anna Tifu e musiche di Šostakovič e Mussorgsky.

Il 25 e 26 febbraio musiche di Samuel Coleridge-Taylor, Prokof’ev e Čajkovskij; al pianoforte Alessandro Taverna, molto amato e seguito dal pubblico, e sul podio il gradito ritorno di Ryan McAdams.

È previsto un brano in prima esecuzione assoluta, commissione della FOSS, per la produzione del 4 e 5 marzo: si tratta di Formula Eurk di Portera. Insieme a Portera musiche di Mahler, con la voce dell’acclamato mezzosoprano Anna Maria Chiuri, e Čajkovskij. A dirigere l’Orchestra, Martins Ozolins.

E per la prima volta insieme nei concerti del 18 e 19 marzo con musiche di Beethoven e Mozart, rispettivamente nel ruolo di direttore e violinista, i due fratelli Massimo e Alessandro Quarta.

Musiche di Mozart e Khachaturian per i concerti dell’1 e 2 aprile. Sarà il grandissimo direttore Dimitri Jurowski, attesissimo dall’OSS, a dirigere.

La vita nuova, op. 9 su versi di Dante Alighieri, cantata per soli, coro misto, coro bambini e orchestra di Wolf-Ferrari, sarà seguita nella produzione del 15 e 16 aprile sotto la direzione di Massimiliano Stefanelli.

Sonorità ispaniche, con le note di Falla, Rodrigo e Turina, per la produzione del 29 e 30 aprile con il direttore Pablo Mielgo e il giovanissimo talento Andrea Roberto alla chitarra.

Musiche di Prokof’ev e Milhaud nei concerti del 6 e 7 maggio diretti da Luis Miguel Méndez, quando verrà proposta per la prima volta l’elaborazione di Roberto Molinelli di Le boeuf sur le toit del compositore francese.

Musiche dei contemporanei Nobre, Penderecki e Lutoslawski assieme a quelle di Beethoven per la produzione del 13 e 14 maggio con Roberto Giordano al pianoforte e Josè Maria Florencio sul podio. Per la penultima produzione della 62° stagione torna sul podio la direttrice artistica della FOSS, Gianna Fratta.

Assieme a lei si esibiranno l’Ars Trio di Roma e Giampiero Mancini (voce recitante). Musiche di Britten, Ghedini e Stravinsky. Il cartellone si chiude il 27 e 28 maggio con il corno delle Alpi di Carlo Torlontano e sul podio Nayden Todorov.

INFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Per la campagna abbonamenti il botteghino del Politeama Garibaldi è aperto dal 27 settembre al 28 ottobre 2021, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.30 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.

Considerata la normativa antiCovid vigente, che ha causato la riduzione dei posti disponibili in teatro, gli abbonati della stagione 2019/2020 hanno diritto ad acquistare in anticipo gli abbonamenti, dal 27 settembre al 7 ottobre. Non potranno in ogni caso essere garantiti posizione e settore precedenti. Nuovi abbonati sui posti rimasti dall'8 ottobre.
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