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"La fornace" e la scuola Piano Focale volano a Venezia: premiato il regista Daniele Ciprì

Il cortometraggio realizzato con gli allievi della scuola di Palermo protagonista della rassegna "Giornate degli autori" della 79esima edizione della Mostra del Cinema

Balarm
La redazione
  • 5 agosto 2022

Daniele Ciprì e gli allievi della scuola di cinema "Piano Focale"

Il cortometraggio La fornace del regista e direttore della fotografia siciliano Daniele Ciprì, per dirla con le sue stesse parole, è una riflessione sull’umanità, sull'uomo e sull'arte e su quello che sta succedendo oggi, compreso la guerra.

"Nelle viscere di una città fuori dal tempo, in un mondo devastato e ormai irriconoscibile, scopriremo insieme il disperato piano di sopravvivenza del puparo siciliano Marcello".

Il lavoro è stato selezionato dalla celebre rassegna Giornate degli autori nell'ambito della 79esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia e verrà proiettato lunedì 5 settembre 2022 nella prestigiosa sala "Perla" e sarà seguito da un evento esclusivo in collaborazione con SIAE.

Il cortometraggio, una produzione Eikona Film in associazione con Slinkset di Daniele Occhipinti e Rodeo Drive di Marco Poccioni e Marco Valsania, è stato realizzato con il contributo degli allievi della Scuola di Cinema Piano Focale di Palermo, fondata e diretta da Giuseppe Gigliorosso, che ha sede a Villa Riso.
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“La fornace” ha rappresentato un eccezionale momento formativo e professionale per gli allievi della Scuola di Cinema Piano Focale dei corsi di Regia, Direzione della Fotografia e Sceneggiatura dell’anno accademico 2021/2022 che sono stati parte attiva del processo realizzativo dell’opera in stretta collaborazione con gli allievi del Corso di Scenografia per il Cinema Abapa.

A Ciprì sarà consegnato, in occasione della proiezione del 5 settembre, il Premio al Talento Creativo.

"Daniele Ciprì - recita la motivazione del riconoscimento - rappresenta la competenza nel mestiere del cinema, applicata alla genialità, lo spirito creativo supportato dalla pratica.

Un autore che rende concrete le fantasie dei registi e che attraverso la propria coscienza sociale ci racconta chi siamo. Il premio al Talento Creativo a Ciprì è un incoraggiamento a continuare a raccontarci la sua terra, i nostri vizi e come convivere con essi”.

Esperienza, talento e formazione sono appunto i pilastri del progetto "La Fornace" in cui all’esperienza ed il talento di grandi professionisti del cinema si unisce l’entusiasmo di giovanissimi studenti che si approcciano a questo speciale mondo della macchina da presa.

La sceneggiatura è stata scritta da Daniele Ciprì insieme allo scenografo Fabrizio Lupo e al regista Gianni Cannizzo. Le musiche originali sono state composte dal Maestro Giuseppe Vasapolli.

Protagonista del cortometraggio è il puparo Marcello, interpretato dall’agrigentino Giorgio Portannese per la prima volta sullo schermo.

Cinque giorni di riprese, concluse ad aprile, in diverse location palermitane tra cui la suggestiva ambientazione nelle Antiche Fornaci Maiorana di Salvatore Maiorana, uno dei più importanti siti di archeologia industriale siciliana.

Il progetto, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission, è in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti ed Euroform.

Il cortometraggio, vola quindi a Venezia e si guadagna un posto di rilievo all’interno delle Giornate degli autori, una rassegna autonoma nata nel 2004 all’interno della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

«Il corto nasce da un percorso che sto facendo sull’immaginario e da una riflessione umana e artistica sull’uomo e sull’arte – dichiara il Maestro Daniele Ciprì – una riflessione sull’umanità e su quello che sta succedendo oggi, compreso la guerra.

Mi sono chiesto chi potesse fare una riflessione sincera sull’arte e su cosa sta accadendo oggi e ho trovato la mia risposta nei pupi che, proprio perché privi di anima, non sanno, non conoscono ma continuano ad esistere perché siamo noi ad animarli».

Obiettivo della rassegna è creare attenzione per il cinema di qualità, senza restrizioni di alcun genere, con un occhio di riguardo all’innovazione, la ricerca, l’originalità espressiva e all’indipendenza autoriale e produttiva.

Tra gli ospiti degli anni passati della rassegna si contano nomi del calibro di Marina Abramovic, William Dafoe, Kirsten Dunst, Kim KI-duk, John Tuturro, Wim Wenders, Sigur Rós, e tantissimi altri.

Nella troupe che ha realizzato il cortometraggio ci sono alte professionalità del mondo del cinema. Come anticipato ne fa parte Fabrizio Lupo, scenografo e sceneggiatore, insegnante all’Accademia di Belle Arti di Palermo e autore delle scenografie di "Tano da Morire", "La Trattativa", "Il bambino di vetro".

Si passa poi a Gianni Cannizzo, sceneggiatore, aiutoregia e montatore, già sceneggiatore del progetto cinematografico "La Particella Fantasma" e regista e autore dei videoclip "Libertà" ed "Elogio della Lentezza".

Per i costumi Samuela Cirrone ("Il traditore", "Via Castellana Bandiera", "Alla luce del sole"). Giuseppe Vasapolli, autore delle musiche originali, è maestro al Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e compositore per alcuni tra i principali networks audiovisivi internazionali.

Gli effetti visivi sono della Metaphyx, di Luca Saviotti, una delle società di VFX più importanti del panorama audiovisivo italiano.

Per quanto riguarda i pupi siciliani provengono dalla collezione privata di Vincenzo Garifo, manovratore del famoso puparo Antonio Canino.
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