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La frana avanza a Niscemi,1500 sfollati e case irrecuperabili: le immagini del dramma

Nuovi crolli e cedimenti nella cittadina in provincia di Caltanissetta. La zona rossa ampliata a 150 metri dal fronte di frana e altre 500 evacuazioni. "Servono nuovi alloggi"

Balarm
La redazione
  • 27 gennaio 2026

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La frana avanza a Niscemi. A meno di 24 ore dall'episodio più grave (quello di domenica 25 gennaio alle ore 13.00), ci sono stati altri cedimenti che hanno provocato un ulteriore scivolamento a valle. «Case rimaste sospese inevitabilmente condannate al crollo così come quelle più vicine alla linea sommitale della frana», spiega Salvo Cocina, direttore generale della Protezione civile regionale.

È stato quindi necessario ampliare la zona rossa e così pure il numero di evacuazioni. «I tecnici del Comune, i nostri geologi del Dipartimento regionale di Protezione civile hanno consigliato un aumento della larghezza della fascia di rispetto -zona rossa- dal ciglio della parete da 100 m a 150 m - fa sapere Cocina -. Pertanto il sindaco ha provveduto a evacuare altre 300-500 persone residenti nella zona rossa e gli evacuati aumentano da 1000 a 1500. Il Comune ha allestito con nostro supporto la palestra comunale ma molti stanno trovando alloggio in seconde case o da amici» .

La triste, anzi drammatica, realtà è che «gran parte di queste case non potrà essere più recuperata e bisognerà pensare a reperire nuovi alloggi», sottolinea il capo della Protezione civile regionale. «La scelta migliore, più rapida ed efficace - aggiunge - sarebbe quella di erogare un contributo ai cittadini per l’acquisto di una casa esistente… e ve ne sono tante chiuse nei nostri paesi».

Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, in una diretta Facebook ha dato ulteriori aggiornamenti sulla situazione: «Il fronte di frana si è ampliato e si è creato un canyon con una parete alta 150 metri. In questa fase sono necessari approfondimenti e un monitoraggio continuo con sorvoli e tecnici di Protezione civile regionale e nazionale. Sulla base dei pareri di tecnici e geologi ho quindi emesso un'ulteriore ordinanza che amplia la zona rossa, ossia l'area interdetta, a 150 metri dalla linea di frana, la parete a strapiombo nel quartiere Santa Croci, e disposto ulteriori evacuazioni. In questa fase è importante capire l'evoluzione della frana, perchè in 24 ore ci sono stati altri cedimenti e crolli».

Oggi è in programma la visita del capo della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano sui luoghi della frana. «Stiamo affrontando un'emergenza di grosse dimensioni che segna e segnerà la nostra comunità per anni. L'appello è quindi alla calma. Una situazione che ci chiama ad affrontare una dura prova», conclude il primo cittadino.
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