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La Greenway Palermo-Monreale e il parco Villa Turrisi: si torna in pista, il Comune si muove

Il progetto, una volta ultimato, rappresenterà un polmone verde a tutti gli effetti per Palermo, grazie alla presenza non solo della strada verde ma anche di agrumeti e giardini

Balarm
La redazione
  • 1 febbraio 2021

Area tra Via Leonardo da Vinci e Via Raffaello Politi dell'ex tracciato ferroviario Palermo-Camporeale dove sorgerà la Greenway.

L'apertura era prevista nel settembre del 2019, le prime mosse risalgono al 2015 e includevano, nel tempo, la realizzazione di una "via verde" che collegasse Palermo a Monreale. Tutto poi sembrava si fosse arenato e invece in questi giorni pare che la macchina comunale per Parco di Villa Turrisi, si sia messa in moto per davvero.

Dopo l’incontro svoltosi tra il sindaco Leoluca Orlando con i rappresentanti dell’Associazione Parco Villa Turrisi, Comitato Addio Pizzo, Legambiente, Italia Nostra e WWF, una serie di punti sono stati messi a fuoco, punti che verranno formalizzati nei prossimi giorni.

Dalla nomina dell’architetto Fabio Paci, già RUP della Greenway, che si occuperà dell’intero progetto relativo al parco nei pressi di viale Michelangelo, alla presa in carico, da parte del vice sindaco Giambrone, delle attività per lo sgombero e la demolizione degli abusi edilizi presenti nell’area in questione.

Altri “punti sospesi”, nodi indispensabili da sciogliere per aprire i battenti del Parco, riguardano gli espropri legati al Canale Passo di Rigano, all’area del Giardino della V Circoscrizione, oltre alla definizione dei confini della Greenway, del tratto ricadente nell’area del Parco.



«Il Parco di Villa Turrisi rappresenta un bene comune e ribadiamo la volontà dell’amministrazione comunale che, già dal 2015, ha espresso la volontà di tutelare questa parte del territorio comunale», ha sottolineato il sindaco Orlando.

All’incontro, realizzato in streaming, per la prima volta erano presenti tutti i rappresentanti sia delle associazioni coinvolte sia del Comune, ognuno per le proprie competenze (tra gli altri il vicesindaco Fabio Giambrone, gli assessori Giusto Catania, Sergio Marino e Maria Prestigiacomo).

Il sindaco, che ha rimandato tutti alla prossima roiunione che si terrà tra due settimane, durante la quale si farà nuovamente il punto della situazione, ha comunicato che invierà, nel frattempo, una lettera alla Sovrintendenza per i Beni Culturali per reiterare la richiesta di apposizione del vincolo di immodificabilità, ai sensi dell’art. 5 della legge regionale 15/91.

Infine, si è comunicato che il progetto per la realizzazione della Greenway sta arrivando a completamento. Questo a conferma di una volontà, già espressa nello schema di massima del PRG, di garantire la salvaguardia del verde pubblico, hanno sottolineato i rappresentati del Comune. La greenway (in italiano via verde o percorso verde), lo ricordiamo, è un lungo corridoio ecologico che costituisce un naturale percorso ciclo-pedonale.

Il progetto realtivo al Parco, una volta ultimato (ne abbiamo parlato qui), rappresenterà un polmone verde a tutti gli effetti per Palermo, grazie alla presenza non solo della Greenway ma anche di una grande distesa (25 ettari in tutto) di agrumeti e giardini.
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