CRONACA

HomeAttualitàCronaca

La Palermo che ci piace: una coppia trova un portafoglio con 700 euro e lo restituisce

Queste sono le storie (belle) che ci piace raccontare. Un gesto, per niente scontato, che ci ricorda che una parte onesta e solidale della nostra città c'è ed è grande

Balarm
La redazione
  • 19 giugno 2026

Ramona Picone col marito e l'uomo a cui hanno riconsegnato il portafoglio (foto da Facebook)

Trovano un portafoglio con 700 euro all'interno e attraverso un noto gruppo Facebook palermitano, riescono a rintracciare il proprietario e lo restituiscono (con l'intera somma). È questa la Palermo che ci piace raccontare. Non quella violenta e indifferente, ma quella onesta e solidale.

Protagnista della storia a lieto fine, una coppia che domenica scorsa (14 giugno), in corso Calatafimi trova per terra un portafoglio con all'interno la cospicua somma di 700 euro e la patente di guida del proprietario.

«Ammettiamolo: a chi non farebbero comodo 700 euro? Anche a me avrebbero fatto comodo - racconta Ramona Picona, la donna che col marito ha trovato il portafogli -. Ma ho subito pensato che quei soldi sarebbero serviti molto di più alla persona che li aveva guadagnati con il proprio lavoro e i propri sacrifici».

Così i due coniugi decidono di pubblicare un appello sul gruppo Facebook "Oggetti smarriti o rubati a Palermo e provincia" per rintracciare il proprietario e restiuirgli quanto da loro ritrovato. «Grazie a questo gruppo e all'aiuto della signora Giovanna Zerbo (che gestisce il gruppo, ndr) sono riuscita a rintracciare il proprietario e a contattarlo telefonicamente».

Si sentono al telefono e l'uomo, un cingalese che vive in città da tempo, al telefono racconta a Ramona «di avere cinque figli. In quel momento ho provato un'emozione difficile da descrivere: avevo la pelle d'oca e gli occhi lucidi».

I tre si incontrano poi al Comando provinciale dei carabinieri, dove la coppia riconsegna il portafogli all'uomo con tutta la somma all'interno. «Vedere la sua felicità - racconta ancora Ramona Picone -, il sollievo nei suoi occhi e la sua gratitudine è stato qualcosa che mi ha toccato profondamente».

«Posso dirvi con sincerità che la gioia che ho provato nel restituire quei soldi è stata infinitamente più grande di qualsiasi soddisfazione avrei potuto avere spendendoli per me. Inoltre la coscienza pulita e la felicità di aver fatto la cosa giusta non hanno prezzo. In un periodo in cui spesso si sente parlare solo di episodi negativi, ho voluto condividere questa esperienza perché credo che l'onestà, il rispetto e l'umanità esistano ancora. E quando si ha l'opportunità di fare del bene a qualcuno, ci si rende conto che il regalo più grande lo riceviamo noi stessi».

Allora un plauso a questa coppia che ci ha ricordato l'importanza della parte onesta e solidale della nostra città.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

LEGGI ANCHE