La premiazione, il corteo e il concerto a Cinisi: tutti gli eventi per Peppino Impastato
Tre giorni di dibattiti e convegni, premi speciali al regista Matteo Garrone e un concerto. Anche quest'anno è fitto il programma di eventi dal 7 al 9 maggio a Cinisi
Peppino Impastato
Dai focus tematici organizzati dalla Cgil agli appuntamenti dell'Associazione Musica e Cultura e della Pro Loco di Cinisi: ecco il programma degli eventi.
Giovedì 7 maggio
Hotel Magaggiari a Cinisi
Dalle ore 10.00 alle 13.00 focus su “Grandi opere, democrazia, territori”. Interverranno: Carmelo Chitè, dell’assemblea generale Cgil Sicilia, Luigi Giove, della segreteria nazionale Cgil, Josè Sudano, segretario generale Fp Cgil Siracusa e coordinatore nazionale Fp Cgil Vigili del Fuoco, Guido Signorino, docente Università di Messina, Giovanni Pistorio, segretario generale Fillea Cgil Sicilia, Aurora Notarianni, giuslavorista, Maurizio Milone, sindaco di Belmonte Mezzagno, Luigi Sturniolo, assemblea No Ponte.
Dalle ore 15.00 alle 17.00: “La Cgil che verrà”. Sarà presentato il docufilm “Il prezzo della legalità”, inchiesta sul sistema di abusi che sfrutta il decreto flussi. Interverranno: Peppe Scifo, responsabile politiche immigrazione europee e internazionali della Cgil, Serena Sorrentino, presidente della Commissione per il Programma della Cgil, Alfio Mannino segretario generale Cgil Sicilia, Caterina Altamore, assemblea nazionale Cgil, Alessandro Bellavista, docente diritto del lavoro Università di Palermo, Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo, Mario Lavezzi, docente di Economia Università di Palermo.
Venerdì 8 maggio
- Hotel Magaggiari di Cinisi
Dalle ore 10.00 alle 13.00 focus su “Crisi democrazia e scuola”. Interverranno: Michele Arena, educatore, autore del libro “Dipende dalla classe”, Giovanna Mezzatesta, dirigente scolastico liceo Bottoni di Milano e Katia Perna, dell’assemblea nazionale Cgil, che coordina il dibattito.
Dalle 15.00 alle 17.30: protocollo Casa Memoria-Cgil. Interverranno Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo, Saverio Cipriano, assemblea regionale Cgil, Lara Ghiglione, segreteria nazionale Cgil, Luisa Impastato, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, David Gentili, comitato antimafia comune di Milano, Ilaria Ramoni, consulente commissione parlamentare antimafia, Davide Aiello, comitato Andrea Raia, associazione familiari vittime di mafia, Rossana Rossi, segretario generale Cgil Toscana.
Sarà presentato in apertura dei lavori il cortometraggio “Andante Ostinato” – Sulle Orme di Peppino Impastato, realizzato lo scorso anno da Martin Enrico Iglesias, Area Comunicazione del Comune di Milano, “un documentario visivo sull’attualità di un pensiero di lotta e di esistenza ribelle da tramandare”. Impastato appare tra i passi ostinati che calpestano ogni anno la strada da Terrasini a Cinisi, nella musica cadenzata, nel paesaggio che scorre tra il mare, la roccia e il cielo di Sicilia, nelle parole di chi lo ha amato. Le citazioni di Peppino appaiono sullo schermo come pause necessarie, “ostinate”. Le parole sono di Giovanni Impastato, Luisa Impastato, Saverio Cipriano e Luigi Giove, che raccontano la militanza politica di Peppino Impastato, a partire dalla rottura coraggiosa che avvenne prima di tutto dentro una famiglia di origini mafiose.
- Al Cine Alba di Cinisi
A partire dalle ore 21.00 (sempre di venerdì 8 maggio) si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Musica e Cultura “Peppino Impastato”. Sono il regista Matteo Garrone, il collettivo di cantautrici “Canta fino a dieci” e l’attivista MassimoGino Milani i vincitori della sedicesima edizione del riconoscimento, istituito nel 2011 dalle associazioni “Casa Memoria Impastato” e “Musica e Cultura”, mentre a Francesco Faraci sarà assegnato il premio dedicato alla fotografia, che quest’anno coincide con la nascita del concorso fotografico intitolato a Guido Orlando, promosso insieme all’associazione AsaDin.
La premiazione si svolgerà, alla vigilia dell’anniversario della morte di Peppino Impastato: nel corso della serata i premiati dialogheranno con Martina Martorano e riceveranno la scultura-radiolina interattiva ideata da Licio Esposito, capace di riprodurre una puntata di “Onda Pazza”, storico programma di Radio Aut
Il Premio si ispira al coraggio e all’impegno civile e culturale di Peppino Impastato, giovane dirigente politico e attivista antimafia assassinato il 9 maggio 1978, lo stesso giorno del ritrovamento del corpo di Aldo Moro. «Questa edizione – afferma Salvo Ruvolo, presidente dell’Associazione Musica e Cultura e curatore del premio – viene celebrata in coincidenza dei 50 anni dalla nascita del circolo Musica e Cultura, fondato da Peppino e da quella generazione ribelle che a Cinisi operò una profonda rottura con la cultura e i legami mafiosi. A distanza di molti anni quella ribellione creativa, quella volontà di usare l’arte come agente di trasformazione della società, è ancora viva e necessaria ed è l’essenza stessa del riconoscimento».
«Il premio – spiega Luisa Impastato – incarna la nostra idea di antimafia sociale e mira a sostenere un’arte che sia espressione di una coscienza attiva e impegnata contro la mafia e per la difesa dei valori costituzionali dell’antifascismo e del rifiuto della guerra».
Sabato 9 maggio
Le iniziative proseguiranno sabato 9 maggio con la giornata dedicata al ricordo di Peppino Impastato nel quarantottesimo anniversario del suo omicidio.
Alle ore 10.30, nell'ambito delle iniziative organizzate dalla Cgil, la visita ai luoghi della memoria di Cinisi.
Ore 16.30: il Corteo che si snoderà dalla sede storica di Radio Aut a Terrasini fino a Cinisi. Davanti alla casa natale di Impastato, si terrà il “Concerto per Peppino Impastato”, organizzato da Pro Loco Cinisi 2.0.
«Il concerto del 9 maggio a Cinisi è un momento in cui memoria e futuro si incontrano – dichiara Francesca Impastato –. Come Pro Loco abbiamo scelto di costruire una line up di giovani artisti – Anna Castiglia, Martina Cirri, Rossana De Pace, Chiara Effe, Cico Messina e gli Hate Moss – voci diverse ma unite dai valori che Peppino Impastato continua a trasmettere. Una proposta molto al femminile, contemporanea e consapevole, arricchita dalla presenza di Danilo Sulis, a ricordarci le nostre radici. La musica è, per noi, uno strumento concreto per tenere viva una storia collettiva e farla arrivare alle nuove generazioni».
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