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Le novità di Unipa 2022-2023: nuovi corsi, tirocini (retribuiti) ed esperienze all'estero

L'Ateneo di Palermo rinnova la sua offerta formativa per l'anno accademico 2022-2023: nuovi percorsi di studio, tirocini in azienda e il progetto di un campus europeo

Balarm
La redazione
  • 2 settembre 2022

Nuovi corsi di laurea, tirocini (retribuiti) in aziende italiane ed estere per favorire l'ingresso degli studenti nel mondo del lavoro e internazionalizzazione dell'Ateneo. Sono questi tre pilastri su cui punta l'Università di Palermo per l'offerta formativa del nuovo anno accademico 2022-2023.

I corsi di laurea

Per l'anno accademico 2022-2023, l’Ateneo di Palermo attiva nel complesso ben 67 lauree triennali, 70 lauree magistrali biennali e 9 percorsi di laurea magistrale a ciclo unico.

Inoltre, sono previsti 14 percorsi paralleli (“canali”) attivati nelle sedi di Agrigento, Caltanissetta e Trapani congiuntamente a quelli attivati nella sede di Palermo, che portano le iniziative complessivamente avviate nelle sedi decentrate a un totale di 17 (8 ad Agrigento, 5 a Trapani e 4 a Caltanissetta).

Nel 2022/23 l’offerta formativa dell’Università di Palermo (UniPA) sarà arricchita di nuovi corsi in ambito sanitario come il Corso di laurea triennale in Neurofisiopatologia e quello di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche.
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Così pure, i due nuovi “canali” del corso di laurea in Infermieristica nelle sedi di Agrigento e Caltanissetta, che con l'aumento di 75 unità nella sede di Palermo, portano a un totale di 225 posti a disposizione in un settore a forte domanda nel mercato del lavoro a seguito della crisi pandemica.

«Nostro obiettivo è rafforzare i tre poli decentrati dell'Ateneo - spiega il rettore Massimo Midiri - L'iter va verso una maggiore specializzazione formativa di ogni polo. Così Agrigento si presta a implementare un polo turistico-culturale e museale; Caltanissetta sanitario e Trapani giuridico-economico».

A seguito delle difficoltà causate dall’emergenza pandemica, tutti i corsi di studio vengono erogati contemporaneamente in presenza e a distanza e tre corsi sono interamente svolti in teledidattica in modalità asincrona.

Internazionalizzazione

L'Ateneo di Palermo guarda (e anche molto) all'estero: l'internazionalizzazione è una delle strategie che contraddistingue il nuovo anno accademico.

Di rilievo è l’offerta formativa internazionale dell’Ateneo che presenta 15 tra corsi di laurea e curricula interamente offerti in lingua straniera (14 in inglese e un Joint Degree Erasmus Mundus con l’Università di Mainz in tedesco) e ulteriori 30 corsi di studio che permettono di frequentare almeno un semestre di studi in inglese. Ben 16 dei 23 corsi di dottorato hanno la qualifica di dottorato internazionale.

L'Università punta a incentivare soprattutto le esperienze all'estero, sostenendo i suoi studenti in periodi di studio, stage e tirocini al di fuori dei confini nazionali.

Sin dal 2019 l’Università di Palermo fa parte dell’Alleanza Europea FORTHEM (Fostering Outreach into European Regions, Transnational Higher Education and Mobility), che è una delle 41 reti universitarie finanziate dalla Commissione europea nell’ambito del programma ERASMUS+.

L'istituzione di Forthem è stata possibile grazie all'approvazione e al finanziamento (da 14,4 milioni di euro), da parte della Commissione Europea, di un progetto presentato dall’Università di Palermo in partnership con altri atenei europei.

L’Alleanza è stata di recente rinnovata a Valencia ed è stata estesa da 7 a 9 università provenienti, oltre a Unipa, dalla Germania (Università di Mainz -Johannes Gutenberg), Francia (Università della Borgogna con sede a Dijon), Spagna (Università di Valencia), Polonia (Università di Opole), Finlandia (Università di Jyvaskyla), Lettonia (Università della Lettonia con sede a Riga), Norvegia (Università di Agder) e Romania (Università Lucian Blaga di Sibiu).

Il progetto, della durata di quattro anni estendibili a sei, ha l’obiettivo di sviluppare la cooperazione nella ricerca e in nuove pratiche didattiche nonché di offrire servizi comuni agli studenti dei nove Atenei adottando una autonoma struttura di governo con i rappresentanti delle Università partner e sviluppando cinque missioni specifiche: la costituzione del campus europeo, il potenziamento di abilità e competenze, la ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione, i servizi di terza missione alla società e i laboratori multidisciplinari e di co-creazione tra i partner.

Dal 20 al 24 febbraio 2023 all’Università di Palermo si terrà il kick-off meeting con le delegazioni di tutti gli Atenei partner del progetto. «Con l’inizio del nuovo ciclo di Forthem il nostro Ateneo rafforza la sua proiezione internazionale rivestendo un ruolo da protagonista nel panorama europeo - dichiara il rettore Massimo Midiri - Il progetto avrà un impatto su una popolazione di circa 200 mila studenti ed oltre 30 mila unità di staff tra docenti e personale amministrativo, costruendo, al tempo stesso, un ponte con le rispettive comunità locali e un legame tra i Paesi a cui appartengono le nove Università partner in funzione di una sempre maggiore integrazione della nostra comunità universitaria nello spazio europeo dell’Alta Formazione».

«Forthem è un importante stimolo per trasformare la struttura e le caratteristiche della nostra Università anche attraverso la riduzione delle barriere alla mobilità tra Paesi, il potenziamento di soluzioni green nella vita universitaria, il rafforzamento della Digital Academy nella missione European Campus, la definizione di titoli congiunti a livello europeo e la messa in rete dei network internazionali delle singole università partner» aggiunge Fabio Mazzola, prorettore alla Didattica e all’Internazionalizzazione.

L'Università di Palermo sta inoltre lavorando a stringere altre partnership con altri atenei di Paesi extracomunitari, come Usa, Cina e Giappone. «Per sostenere i nostri studenti che decidono di intraprendere un percorso di studi all'estero, offriamo la possibilità di chiedere un prestito d'onore da spendere nel pagamento delle tasse universitarie», aggiunge Midiri.

Non solo, per il nuovo anno accademico, l'Ateneo punta a offrire un'accoglienza migliore a studenti, professori e ricercatori stranieri che scelgono di fare un'esperienza di studio o lavoro a Palermo. Partendo da vitto e alloggio: l'ex Hotel de France, la foresteria di Unipa in pieno centro storico (in Piazza Marina), con i suoi 90 posti letto è stata allestita proprio per accogliere studenti e ricercatori.

Inoltre, una speciale card dà la possibilità agli studenti di accedere alle mense dell'Ersu.

Tirocini in aziende italiane ed estere

L’Università degli Studi di Palermo offre ai propri studenti opportunità di fare esperienza col mondo del lavoro. Gli iscritti al secondo anno delle lauree magistrali hanno la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare in enti pubblici o aziende convenzionatei con l'Ateneo.

Gli studenti tirocinanti possono usufruire di un contributo economico versato dall’Ateneo e determinato in funzione della sede dell’azienda o dell’ente pubblico/privato ospitante. L'importo arriva a un massimo di 300 euro (se la sede della struttura ospitante è in Palermo e provincia), 600 euro (se è in Sicilia), 1200 euro (se è fuori Sicilia) e sino a 1800 euro (se è all’estero). Il contributo viene assegnato secondo criteri stabiliti da un bando a cui gli studenti interessati devono fare domanda.

I tirocini hanno una durata minima di 3 mesi, a cui corrisponde un riconoscimento in carriera di almeno 9 crediti formativi (CFU).

«Il tirocinio è uno strumento di formazione eccellente, perché consente di imparare facendo ed offre a studentesse e studenti possibilità straordinarie: fare esperienza, applicare le proprie conoscenze e soprattutto aumentare le opportunità occupazionali – commenta il Rettore Massimo Midiri - Abbiamo deciso di investire sul futuro dei nostri studenti offrendo loro l’opportunità di muovere i primi passi nel mondo del lavoro già durante il percorso universitario. Questa misura innovativa conferma il nostro impegno nei confronti degli studenti».

Per tutte le informazioni nel dettaglio è possibile visitare il sito dellUniversità di Palermo
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