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"18 anni dopo" una tre giorni per via D'Amelio

Tre giorni di iniziative e dibattiti promossi da Itaca e Un’altra Storia in occasione del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio

Irene Leonardi
Giornalista
  • 16 luglio 2010

“Diciotto anni fa, allo Stato e ai suoi cittadini onesti è stata dichiarata guerra. E come in tutte le guerre, ci sono stati tradimenti e nemici mascherati da amici. Diciotto anni dopo siamo ancora in piedi, ma vogliamo sapere chi ha vinto. Diciotto anni dopo, Palermo sarà in via D’Amelio per ricordare la strage, per commemorare Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta e per tornare a chiedere verità e giustizia. Diciotto anni dopo, Palermo non dimentica. Diciotto anni dopo, non è tutto finito”.

E’ quanto si legge nel manifesto di “18 anni dopo. Palermo non dimentica. Non è finito tutto”, la tre giorni di iniziative promossa da Itaca e Un’altra Storia in occasione del diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio. La manifestazione è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Rita e Salvatore Borsellino e i rappresentanti delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa.



«Questa manifestazione nasce grazie all’impegno e all’entusiasmo delle ragazze e dei ragazzi della nostra associazione – dice Massimiliano Lombardo, presidente di Itaca – Diciotto anni fa, la maggior parte di loro non era neppure nata. Eppure, oggi, sono proprio loro in prima linea per mantenere viva la memoria e per chiedere con forza che si arrivi finalmente alla verità sulle stragi del ’92 e del ’93. Senza verità, come ha detto più volte Rita Borsellino, non c’è giustizia. E la memoria rischia di scadere in un mero esercizio di retorica».

La manifestazione comincia sabato 17 luglio alle 19 a Villa Filippina con il dibattito “Non è finito tutto”, cui parteciperanno Martin Schulz, presidente dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo, Rita Borsellino, eurodeputata di S&D, i magistrati Antonio Ingroia e Vittorio Teresi e il giornalista di Annozero, Sandro Ruotolo. Modera il dibattito il giornalista Claudio Reale. Il 18 luglio alle 22 in via D’Amelio, l’appuntamento è con la veglia “Le morti dimenticate. Fedeltà all’impegno”. Il 19 luglio, si terrà un incontro con i bambini delle scuole presso l’Albero Borsellino (alle 9). A seguire, sempre in via D’Amelio, “Letture per non dimenticare” (alle 16), mentre alle 17,30 partirà il corteo verso l’Albero Falcone. La manifestazione si chiuderà alle 21, alla Biblioteca comunale di Casa Professa, con il dibattito “Legami di memoria”.

La manifestazione è promossa da: Addiopizzo, Agesci Capaci 1 e Piana degli Albanesi, Arci, Arci Barcollo, Arci Blow Up, Arci Caracol, Arcigay, Centro Pio La Torre, Cepes, Comitato 19 Luglio, Itaca, Il Quartiere, Left, Libera, Movimento degli Universitari, Muovi Palermo, Piera Cutino, Ragazzi di Paolo, Rete degli Studenti, Zen Insieme, Ubuntu, Emily Palermo e Un’altra Storia.

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