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"Atto d'accusa" e "Stupro" al teatro Crystal

Due atti unici nella stessa serata: il teatro Crystal propone "Atto d'accusa" e "Stupro", due spettacoli che trattano argomenti forti e attuali

  • 3 febbraio 2011

Doppio appuntamento al Teatro Crystal (via Mater Dolorosa 64/a, Palermo), che per i due spettacoli in scena sabato 5 e domenica 6 febbraio propone un’offerta impedibile: stampando il tagliando potrete presentarvi al botteghino del teatro pagando due biglietti a soli 12 euro.

Il primo spettacolo che andrà in scena sarà "Atto d’accusa", di Angelo Vecchio e con la regia di Mario Pupella: la rappresentazione mostra l’intenso, violento, sommesso urlo di dolore contro la mafia di Serafina Battaglia. Sul finire degli anni ’60, dopo un lungo periodo di angoscia, Serafina Battaglia decide di fare il “salto”: questa donna senza più lacrime, determinata a far condannare gli assassini del marito e del figlio si presenta in un’aula di Giustizia, guarda la cella degli imputati e punta il dito contro gli assassini dei suoi congiunti. Per la prima volta, nella storia della criminalità organizzata in Sicilia, una donna si presenta davanti ai giudici e lancia appunto un atto d’accusa. Lo spettacolo si avvale della straordinaria interpretazione di Daniela Melluso, dei canti di Costanza Licata (figlia del compianto Salvo) e delle musiche di Rosmary Enea.
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Seconda rappresentazione sul palco del teatro Crystal sarà "Stupro", di Angelo Vecchio e con la regia Marco Pupella. Barbarie, violenze contro le donne, vicende brutali, che si registrano sia al sud sia al nord del Paese, al centro o nelle periferie di grandi o piccole città. La protagonista di questa storia è una ragazza di borgata, non ancora maggiorenne, che nasce e cresce in una famiglia modesta, che è spesso specchio di contraddizioni evidenti, perché l'ultimo modello di lavastoviglie stride con le precarie condizioni economiche. La ragazza viene stuprata da un vicino di casa. È il classico giovane senza arte né parte, che non bada al danno psicologico provocato a quella "bambina". La madre è pronta a denunciare il ragazzo ai carabinieri, una decisione che trova conforto nell'appoggio di un amico sacerdote. Ma il padre si oppone, convinto che se il ragazzo verrà denunciato, «tutto il quartiere verrà a sapere che nostra figlia è stata violentata e nessuno se la sposerà». Lo spettacolo, ambientato a Palermo, ci conduce al centro di un dramma esistenziale, che mette in primo piano due punti chiave: la miseria umana e la voglia di riscatto. Con giochi di luce e con una ricostruzione scenografica particolare, Marco Pupella, riesce a creare ambienti di profonda suggestione. In scena i personaggi saranno interpretati da Daniela Melluso, Massimiliano Sciascia, Davide Ruggiano, Lavinia Pupella, Salvo Rubino; con Costanza Licata al violino e Rosy Enea al pianoforte.

I due spettacoli saranno sul palcoscenico del teatro Crystal nella stessa serata: sabato 5 febbraio saranno in scena dalle 21.30, mentre domenica 6 febbraio alle ore 18.15. Il biglietto unico sarà di 12 euro a prezzo intero, 10 euro ridotto per possessori di Diamond Card, Cral e per gli studenti universitari, mentre stampando il coupon in promozione potrete avere 2 biglietti a prezzo di 1. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 091.6710494.
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