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Cinema, sotto e sopra il mare qualcosa si muove

Maria Teresa de Sanctis
Attrice, regista teatrale e scrittrice
  • 18 settembre 2006

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“L’unione fa la forza” recita un adagio ben noto e, strano a dirsi, pare che anche in Sicilia si cominci a ragionare in tal senso: tredici Comuni dell’area geografica che si estende a est di Palermo, infatti, si sono riuniti insieme nella società consortile Consorzio Metropoli Est e, fra le prime iniziative volte a promuovere il patrimonio artistico, storico e culturale non soltanto di questo comprensorio, ma dell'intera Sicilia, danno vita dal 21 al 24 settembre ad un festival che si preannuncia assai interessante, il "Solunto Festival - Visioni Acquatiche", primo Festival Internazionale di cinema e fotografia del mare.

«È una rassegna prestigiosa che ha l'obiettivo di far conoscere la nostra isola oltre i confini nazionali con una veste innovativa e attuale» dice della manifestazione Salvatore Camilleri, presidente di Metropoli Est. E in effetti, pur se alla sua prima edizione, il festival si presenta ricco di piccoli eventi, all’insegna di quello che è l’elemento propulsore di tutta l’iniziativa: portare la cinematografia subacquea, di solito frequentata da un pubblico di nicchia, ad una fruizione più vasta grazie all’accostamento fra quel cinema d’autore (contemporaneo e storico) che ha puntato l’obiettivo sugli abissi e su tutti quei mondi di problematiche (culturali e naturali) di eventi connessi al sesto continente, con la cinematografia subacquea.



A tale scopo ha pertanto inserito un concorso internazionale dedicato alle immagini subacquee, dentro un palinsesto di programmazione ricco di rarità per il palato dei cinefili più esigenti, curiosità, inediti e capolavori dimenticati, firmati da grandi autori della settima arte, senza dimenticare quanto concerne più specificatamente il luogo ospite della manifestazione, la Sicilia. Circa il concorso, il cui valore complessivo dei premi in palio ammonta a 21mila euro, saranno sperimentazione e linguaggio innovativo ad essere soprattutto stimati, come ci spiega lo stesso direttore artistico del festival Alessandro Rais: «Sarà preso in considerazione, per fare un esempio, anche un filmato realizzato nella vasca da bagno di casa, anche Roberto Rossellini esordì nel 1939 con un cortometraggio ''Fantasia sottomarina'', che venne girato in un piccolo acquario domestico».

Un premio speciale alla creatività sarà infatti assegnato nella sezione dedicata al film subacqueo. Anche nella composizione della giuria trova conferma l’intento del festival di coniugare i due aspetti della cinematografia di cui parlavamo all’inizio: infatti accanto a specialisti dell’immagine subacquea come il francese Daniel Mercier (direttore del “Festival Mondiale dell’Immagine Sottomarina” di Antibes) e il grande fotografo subacqueo Alberto Romeo, il soprintendente del Mare Sebastiano Tusa, illustre archeologo che tanto ha valorizzato le ricerche di archeologia subacquea in Sicilia, tutti a lavorare fianco a fianco con un regista esponente del nuovo cinema d’autore italiano come Paolo Benvenuti, con un critico al di là delle convenzioni quale Tatti Sanguineti e con un giornalista esperto di documentari e nelle problematiche del Mediterraneo come Salvatore Cusimano, oggi direttore della sede regionale della Rai.

Le opere in concorso (video e fotografie), così esaminate da tali diversificate competenze e professionalità, verranno proiettate ogni pomeriggio a Santa Flavia (provincia di Palermo), nella “Festival Lounge” di Villa Filangeri, dalle 16 alle 20. A fare infatti da palcoscenico naturale del festival saranno poi tutte le cittadine del Consorzio, all’insegna di quel piano di sviluppo del territorio che vede nel turismo e nelle risorse naturalistiche, artistiche e culturali il vero futuro dell’isola: proiezioni en-plein-air, dunque, tra Santa Flavia e Porticello nelle suggestive trizzane e nel golfo di Largo Santa Nicolicchia, tavole rotonde a Palazzo Cutò a Bagheria, concerti a Misilmeri, Ventimiglia di Sicilia, ecc.

Fra le tante proposte troviamo, accanto alla copia rigenerata recuperata dalla Cineteca nazionale (che andrà subito dopo proiettata al Festival di Toronto) del citato corto del 1939 “Fantasia sottomarina” del regista Roberto Rossellini (proprio nell'anno in cui si celebra il centenario della sua nascita) nella serata di apertura del festival, il 21 settembre, con il suggestivo documentario “Atlantis” di Luc Besson, l’ultimo film realizzato all’età di quasi cento anni dalla regista tedesca Leni Riefenstahl (la famigerata “regista di Hitler e Goebbels”, scomparsa ultracentenaria pochi anni or sono), qui proiettato in anteprima nazionale nella serata di chiusura, domenica 24 settembre, dal titolo "Impressionen unter Wasser" ("Impressioni sott'acqua"). E sempre il 21 settembre ancora alcuni documentari prodotti dalla Panaria Film del pioniere della cinematografia subacquea, il siciliano Francesco Alliata di Villafranca, ospite d’Onore del Solunto Festival, e gli straordinari documentari di mare di Vittorio De Seta degli anni Cinquanta.

Quindi una proiezione storica: l’unica copia esistente in Italia de “Il mondo del silenzio”, film memorabile che vide la collaborazione tra l’oceanologo Jacques-Yves Cousteau e il regista Louis Malle, insignito con la Palma d’Oro a Cannes nel 1955 (prima volta che tale premio venisse assegnato ad un documentario) e con un Oscar l’anno successivo, impreziosito nel doppiaggio della versione italiana dalla voce di Giorgio Albertazzi, mai più visto dal 1962 ad oggi (forse per non inibire la creatività delle altre generazioni di documentaristi!), dopo un apposito trattamento rigenerativo presso i laboratori della Cineteca Nazionale, è in programma per la sera del 22 settembre a alle 21.

A seguire, alle 22.30, un omaggio a questo illustre documentario, realizzato dal regista texano Wes Anderson con l’ironico film “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” con Bill Murray. E ancora due rarità per la serata di sabato 23 settembre: alle 21 un capolavoro di Alberto Lattuada del 1953 appena restaurato, “La spiaggia”, con Raf Vallone e Martine Carol, e a seguire alle 23 un quasi sconosciuto film di vacanze al mare girato a Cefalù nel ’55 nel neonato Club Méditerranée, con Walter Chiari e Lucia Bosé, Delia Scala e Domenico Modugno: “Vacanze d’amore”.

Tutte le proiezioni serali avranno luogo sul grande schermo del Solunto Festival, montato a Porticello a Largo Santa Nicolicchia, en-plein-air e vicino al mare. Una rassegna importante che oltre alle proiezioni vedrà spettacoli, concerti, incontri culturali, laboratori fotografici per bambini, dibattiti, la mostra delle foto subacquee in concorso, un tutto di grande interesse per un’iniziativa destinata senz’altro ad un futuro di successo. Sono inoltre disponibili bus navetta gratuiti per Porticello a/r da Palermo e Santa Flavia. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.soluntofestival.it o telefonare allo 091.909013.

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