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"Circuito Epicarmo" attraverso i teatri antichi

Un tour che tocca ben sei province siciliane, protagoniste dello sviluppo della cultura, e che coinvolge i maggiori teatri antichi di Sicilia

  • 1 agosto 2011

Torna ad agosto e per il secondo anno consecutivo il circuito teatrale che coinvolge i Teatri Antichi di Sicilia ed alcune location che via via si aggiungeranno nel corso della manifestazione: parliamo del “Circuito Epicarmo dei Teatri Antichi di Sicilia” in programmazione in Sicilia da mercoledì 3 agosto a domenica 25 settembre e che toccherà sei province siciliane e i loro antichi teatri. È il caso di Segesta, quindi, di Tindari, Morgantina, Catania e di alcune tra le più antiche dimore nostrane come ad esempio la settecentesca Villa Pantelleria, confiscata alle organizzazioni malavitose e restituita alla libera fruizione culturale.

La rassegna prende il nome dal commediografo siciliota Epicarmo, vissuto tra il VI e il V secolo e prende un posto di rilevanza nel panorama delle iniziative artistiche dell’estate siciliana soprattutto per l’alto livello degli spettacoli proposti. «Lo scorso anno abbiamo avuto il più alto indice di ascolto - spiega il Direttore artistico della manifestazione Filippo Amoroso - cosa che quest’anno ha permesso il rifinanziamento dell’intero progetto, che coinvolge molti artisti siciliani, tra attori, tecnici e artigiani e che punta alla valorizzazione dei siti di grande importanza storica per la nostra terra». Ogni città, cosa molto importante, sarà collegata da una servizio pullman gratuito e da alcune convenzioni enogastronomiche nei migliori ristoranti siciliani.



Si parte mercoledì 3 agosto con la prima rappresentazione teatrale “Pathos - La tragedia delle Troiane” al Teatro Romano di Catania (ingresso 20 euro) con regia e coreografie di Micha van Hoecke. Applaudito per quindici minuti al Festival di Ravenna la tragedia sbarca in Sicilia vantando la prestigiosa collaborazione artistica del Ravenna Festival e dell’Accademia Nazionale di Danza, del Teatro dei due Mari e del Teatro Stabile di Catania. La stessa sarà in programmazione domenica 7 agosto al teatro antico di Tindari (ingresso 20/15euro), lunedì 8 agosto a Villa Pantelleria a Palermo (ingresso 24/19 euro), martedì 9 agosto al Teatro Greco di Segesta (ingresso 15 euro), giovedì 11, invece, al teatro greco di Acre (Palazzolo Acreide - ingresso 15 euro) e per concludere sabato 13 all’area archeologica di Giardini Naxos.

Rimanendo ai Giardini Naxos, venerdì 19 agosto il palcoscenico ospiterà la seconda tragedia in programma la “Medea” di Euripide, per la regia di Maurizio Panici e l’adattamento di Filippo Amoroso con Pamela Villoresi nel ruolo di Medea, con le musiche di Luciano Vavolo. Lo spettacolo, dopo il successo di alcuni anni fa a Tindari, è stato riallestito da Argot Produzioni Roma. Sabato 20 sarà invece allestita al Teatro greco di Acre (ingresso 15 euro), domenica 21 sarà la volta invece del teatro greco di Morgantina (ingresso 15 euro), lunedì 22 invece sarà allestita a Villa Pantelleria a Palermo ( 24/19 euro) martedì 23 invece al teatro antico di Tindari ( 20/15 euro) e si concluderà mercoledì 24 agosto al teatro greco di Segesta (15 euro).

La manifestazione continuerà poi con “Rumore di Acque” per la regia di Marco Martinelli, una novità drammaturgica, un monologo dallo humor nero tanto caro al regista ravennate. Frutto di un lavoro laboratoriale che ha coinvolto siciliani e magrebini. Location prettamente marittime per questa rappresentazione: domenica 31 agosto ci spostiamo infatti all’ex stabilimento “Tonnara Florio” di Favignana, lunedì 1 settembre presso il Chiostro dei Carmelitani di Mazara del Vallo e domenica 4 settembre invece a Piazza Castello a Lampedusa. Gli ingressi sono gratuiti.

Si prosegue poi con gli ultimi due spettacoli in programmazione, “La nascita della tragedia” da un libro di Friedrich Nitzsche per la regia di Carmelo Causale che sarà in programmazione giovedì 22 settembre al Teatro Romano di Catania (20 euro) e domenica 25 settembre a villa Pantelleria a Palermo (20 euro). La manifestazione si concluderà, come previsto, con l’ultimo spettacolo in programma al Teatro greco di Tindari “Le Donne di Bellini” (ingresso 15 euro) con musiche di Vincenzo Bellini con la direzione orchestrale affidata al grande Maestro Alberto Veronesi. Uno spettacolo-gala sulla vita e le opere del compositore. Per maggiori informazioni, anche a proposito delle modalità di acquisto dei biglietti, è possibile chiamare il numero 800.031922.

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