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Doppio appuntamento alla sala Strehler del Biondo

Maria Teresa de Sanctis
Attrice, regista teatrale e scrittrice
  • 9 gennaio 2007

Un testo intelligente, uno spettacolo esilarante, due attori e un’attrice in scena: stiamo parlando di “Muratori”, di Edoardo Erba, diretto da Massimo Venturiello, con Nicola Pistoia, Paolo Triestino ed Eleonora Vanni (musiche Ennio Rega, scene Francesco Montanaro, costumi Sandra Cardini, una produzione Teatroinaria - Stanze Luminose), prossimo appuntamento in cartellone per la stagione teatrale 2006-2007 dello Stabile palermitano alla sala Strehler del teatro Biondo (in via Roma 258) dal 16 al 28 gennaio (spettacolo con prenotazione obbligatoria). Parlano romanesco i due muratori impegnati ad innalzare un muro col quale chiudere il palcoscenico di un teatro in disuso. Siamo a Roma, il locale è stato ceduto al supermercato confinante che deve ampliare il proprio magazzino e così di notte i due protagonisti sono al lavoro. Questo l’inizio di una commedia dagli sviluppi imprevedibili, pronti a venir fuori come topi per dare luogo a voragini di emozioni. Uno spettacolo in romanesco e che parla tanto di lavoro, della condizione, delle amarezze, dei sogni e delle aspettative di chi lavora, ma non solo.



L’irresistibile ritratto dei due perdenti, comico ed imprevedibile, delicato e poetico, viene ad essere anche un inno d’amore al teatro, foriero di amare riflessioni. All’azione continua e concreta dei due protagonisti, si contrappone sulla scena una figura aristocratica femminile misteriosa, quasi irreale. Ecco allora che quei due mondi diversi, che l’interminabile muro in costruzione vorrebbe separati onde evitare il caos che un così impossibile rapporto potrebbe generare, vengono a contatto in un confronto imprevedibile. E sempre alla sala Strehler è ancora in scena fino al 14 gennaio (il debutto è stato il 3) e sempre a prenotazione obbligatoria, lo spettacolo in cartellone “Micromega -Dissertazione sulle proporzioni”, per la regia di Tuccio Guicciardini, con Fulvio Cauteruccio, Patrizia de Bari, Daniela Bartolini (coreografia di Patrizia de Bari, video di Andrea Montagnani, una produzione Compagnia Giardino Chiuso).

Uno spettacolo nel quale voce, movimento e musica si intrecciano in una continua ricerca espressiva nella quale trova spazio anche l’uso di altri linguaggi quali il video e la scenografia. Lo spettacolo trae liberamente spunto da un racconto scritto da Voltaire nel 1747, che narra la storia di Micromega, un gigante alto 36 km, abitante di Sirio, che si sposta da un globo all’altro accompagnato da un abitante del pianeta Saturno, alto “solamente” 11 km. Una delle loro tappe è la Terra, dove incontrano l’uomo. Per i giganti gli uomini sono minuscoli atomi pensanti, capaci di fare scoperte grandiose e calcoli di ogni genere, ma anche di comporre intrighi terribili ed ogni sorta di crudeltà. L’ottimismo di Voltaire non nega la realtà del male ed evidenzia il legame tra la piccolezza degli uomini e l’assurdità delle guerre. Per prenotazioni ed ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al botteghino del teatro allo 091.7434341, dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19.

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