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"Finzioni": la 2° edizione al Museo Pasqualino

Tre giorni dedicati ad alcuni videoracconti contemporanei di artisti sia di fama nazionale che internazionale con alcuni ospiti d’eccezione

  • 3 maggio 2011

La relazione tra il racconto e la sua forma visibile in movimento: è questo il tema della seconda edizione del Festival “Finzioni - videoracconti contemporanei”, ideato e curato da Paola Nicita e Rosario Perticone. Il Festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta all’interno delle sale del Museo delle Marionette Antonio Pasqualino (piazzetta Antonio Pasqualino 5, Palermo), e si terrà da venerdì 6 a domenica 8 maggio sempre all’interno del museo. Il filo conduttore delle tre serate di proiezione (inizio ore 21, ingresso gratuito), oltre naturalmente al videoracconto, sarà l’omaggio allo scrittore argentino Luis Borges: le serate saranno titolate seguendo le indicazioni della “Tassonomia dell’Emporio Celeste di conoscimenti benevoli” contenuta nella sua opera “Altre Inquisizioni” e avranno quindi protagonisti i “Video dell’imperatore” (venerdì 6 maggio), “Video disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello” (sabato 7) e “Video che da lontano sembrano mosche” (domenica 8).



«Quest’anno - spiega Paola Nicita - il festival si avvale di due importanti collaborazioni, due tra le realtà internazionali di rilievo d’arte contemporanea, il Kesseler Dokfest (Germania), il festival che da oltre un trentennio propone esclusivamente video arte, e il Castello di Rivoli (Torino), l’eccellenza tra i musei di arte contemporanea internazionale, che ogni sera proporranno un video. Ospite di questa seconda edizione - continua la Nicita - sarà Nico Vascellari, un grandissimo video-artista che nel 2007 ha partecipato con una personale alla Biennale d’arti visive di Venezia, che introdurrà ogni serata con un suo video, discutendo dei temi principale della sua ricerca». Si parte quindi venerdì 6 maggio con i primi sette video in programma: “Nico and the Vascellari’s” (di Nico Vascellari, del 2005), “Ubu tells the Thruth” (di William Kentridge, del 1997), “Porto Fuori” (di Eva Marisaldi, del 2007), “Asini Albini” (di Armin Linke, del 2005), “Cinico Tv” (di Ciprì e Maresco, del 1990), “I’m not the Girl Who Missed Much” (di Pipilotti Rist, del 1986). Si conclude con “Shüssel” (di Anna Berger, del 2000).

Sabato 7 maggio
sarà la volta di “Untitled Song” (di Nico Vascellari, del 2004), “Appendice per una supplica” (di Ketty La Rocca, 1972), “S. T” (di Vedovamazzei, un duo formato da Stella Scala e Simeone Crispino, del 1997), “White sex” (di Rita Casdia, del 2008), “Vanity” (di Robert Glicorov, del 2009), “Tree Dance” (di Gordon Matta Clark, del 1988) e per concludere “Weltgenie” (di Alberto Signetto, del 1988). La manifestazione si concluderà quindi domenica 8 maggio con gli ultimi sei video in programma: “Untitled (81 94 11)” (di Nico Vascellari, del 2011), “Maybe Not” (di Oliver Pietsch del 2005), “Beauty” (di Cosimo Terlizzi, del 2008), “Ciò che sempre parla in silenzio è il corpo” (di Alighiero Boetti, del 1974, artista torinese a cui dedicheranno un’intera settimana di proiezioni a Torino nel mese di maggio), “Technology/Transformate Wonder Woman” (di Dara Birnbaum, del 1978) e, per concludere, “The Sweatloadge” (di Mike Stubbs, del 1991). Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 091.328060.

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