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"Giornata della trasparenza": il comune incontra la città

Arriva a Palermo la prima "Giornata della Trasparenza": lunedì 29 giugno il Comune promuove un incontro con i cittadini sui temi dell'anticorruzione e della trasparenza

  • 22 giugno 2015

Si sa che la crescita deriva dal raffronto e dalle differenti opinioni: per questo Il Comune di Palermo propone un incontro sui temi dell'anticorruzione e della trasparenza. Una vera e propria occasione che si terrà lunedì 29 giugno nell'Aula Consiliare di Palazzo delle Aquile, e che darà spazio ad ascolto e confronto tra istituzioni, cittadini e associazioni che possono partecipare compilando il modulo di partecipazione entro mercoledì 24 giugno.

Nel corso della prima "Giornata della trasparenza" che si terrà dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 16, verranno presentate e approfondite le novità introdotte nel "Programma triennale per la trasparenza e l'integrità" in termini di accessibilità delle informazioni sull'organizzazione e sull'attività del comune.

Il programma, che copre il periodo intercorrente dal 2015 al 2017, rientra nell'ambito del “Piano triennale di prevenzione dei fenomeni corruttivi" approvato con delibera del 14 aprile ed è fondamentale per una corretta informazione del cittadino.



Il piano prevede infatti l'adozione di strumenti che garantiscano un adeguato livello di trasparenza offrendo accessibilità totale a tutte le informazioni pubbliche che vanno dagli indicatori riguardati la gestione, all'utilizzo delle risorse, all'organizzazione generale.

Per adempiere ai doveri previsti dal programma nel sito istituzionale del comune è stata aggiunta la sezione "Amministrazione trasparente" che contiene sottocategorie che rendono pubbliche le informazioni sui bilanci, sui beni immobili e la loro gestione, su consulenti e collaboratori, su bandi e contratti, sulla pianificazione del territorio e molto altro.

Infine, le linee guida del programma specificano che le notizie riportate debbano soddisfare i requisiti di integrità, aggiornamento, completezza, tempestività previsti dalla legge. L'ente deve, inoltre, garantire la semplicità di consultazione, la comprensibilità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali.

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