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Illeciti, "Inerti": il primo romanzo di Barbara Giangravè

"Inerti", il primo romanzo della giornalista Barbara Giangravè, parla di una Sicilia da liberare, che parla sottovoce e che cerca giustizia per mezzo della protagonista

Balarm
La redazione
  • 7 settembre 2016

Poche righe per dirle che è stata licenziata, un bagaglio fatto di pensieri e parole, un'idea che cresce nel suo petto: Gioia Lantieri, la protagonista del libro "Inerti" di Barbara Giangravè, inizia la sua storia con un ritorno a casa, ad Acremonte, dove percorrerà un cammino nuovo e doloroso.

C'è tutta l'abilità dell'autrice, giornalista insignita nel 2011 del titolo di "Inspiring Woman of Italy" nel racconto che intreccia una vita familiare fatta di traumi ad un nuovo inizio che vede inevitabilmente coinvolte le vite di amici e persone vicine

Trovato lavoro come commessa in una libreria, Gioia fa un incontro decisivo: quello con Fabio, suo vecchio amico, che le rivela di essere ammalato di tumore e le spiega che da dodici anni a questa parte ci siamo ammalati in tanti. Il cancro non risparmia nessuno. Si ammalano persino i bambini.

Gioia prende coscienza della diffusione della malattia, una diffusione insolita, con un'incidenza troppa alta per essere casuale. Gioia unisce i puntini, soffre, collega e ricorda: ricostruisce la storia di un paese "inerte", che non vuole parlare, che subisce passivamente un traffico illecito di rifiuti.

Edito da Autodafé, il libro di Barbara Giangravè consta di 198 pagine raccontate con una schiettezza e una lucidità ammirevoli, riuscendo ad unire le vicende personali di una protagonista psicologicamente completa a fatti che sono tristemente attinenti all'attualità.

Il romanzo ha un costo di 15 euro ed è disponibile in tutte le librerie e sulle principali piattaforme di vendita online di libri.

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