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"L'Onorevole" di Sciascia al Biondo, tra ironia e declino

Nuovo appuntamento serale al teatro Biondo di Palermo: va in scena “L’Onorevole”, un racconto di Leonardo Sciascia che racconta il declino morale di uomo per bene

  • 7 gennaio 2015

Può un'opera teatrale ideata trent’anni fa essere attuale, riprendere con ironia e attenzione quanto accade ai nostri giorni? La risposta è si, se si tratta dello spettacolo "L'Onorevole", basato sull'omonimo racconto di Leonardo Sciascia, in scena da venerdì 9 a domenica 18 gennaio nella Sala Grande del Teatro Biondo di Palermo.

Lo spettacolo (visualizza giorni e orari della rappresentazione) prodotto dal Teatro Biondo Stabile di Palermo, è adattato e diretto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, e narra in tre atti la caduta morale del professor Frangiapane (interpretato proprio da Enzo Vetrano), modello di correttezza e idealità, con radici morali come la cultura ed il rispetto.

Il professore è un uomo inizialmente modesto, felice di rappresentare per i suoi figli e i suoi allievi un modello di correttezza e di essere un punto d'appoggio per la moglie Assunta (Laura Marinoni). A trasformarlo è l'ascesa politica, che lo compromette con tutte le sue implicazioni.

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Frangiapane scende a compromessi sempre più miseri e loschi, proprio come i personaggi della malavita siciliana: tradisce gli affetti e gli studi, risucchiato dalla spirale delle tangenti e dalla convivenza con la criminalità organizzata.

La commedia, ambientata nel 1948, ha una matrice naturalistica cruda e vera, ed usa una terminologia secca e modernissima, tra cui spicca quel linguaggio mafioso, quasi comune tra gli uomini dell’isola, che vede echeggiare termini quali “partitocrazia”, “accordi”, “tangenti”, “correnti” e “controcorrenti”.

Un linguaggio esempio della politica del sud, che vede anche le donne come una cosa a se: Assunta, la moglie, ama l’onorevole Frangipane, lo ammira e in silenzio lo sostiene nell’affrontare le difficoltà quotidiane. Infine, impazzita dalla costernazione e dal dolore, viene cinicamente internata in una casa di cura.

Il costo dei biglietti (palchi/platea, I settore) è di 30 euro intero, 27 euro ridotto; (palchi/platea, II settore) 24 euro intero, 22 euro ridotto; (palchi/platea, II settore) 22 euro intero, 20 euro ridotto; (galleria, I settore) 18 euro intero, 16 euro ridotto; (galleria, II settore) 15 euro intero, 13 euro ridotto; (galleria, III settore) 13 euro intero, 11 euro ridotto. Per maggiori informazioni è possibile visualizzare il listino completo.

I biglietti sono acquistabili al botteghino del teatro aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 091.7434341.

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