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La classifica di Tomtom: Palermo è la regina del traffico

Secondo la classifica di Tomtom traffic index stilata per tutto il 2015, Palermo è la città più trafficata d'Italia e quarta in Europa per il livello di congestionamento

  • 25 marzo 2016

Palermo è la regina del traffico: a dirlo il Tomtom traffic index che ogni anno stila la classifica delle città nazionali e internazionali più congestionate. Considerata la peggiore in Italia e quarta in Europa per il livello di congestionamento del traffico, il capoluogo non è l'unica città siciliana ad essere vittima del caos. Messina infatti è ritenuta, secondo la classifica, la terza città più caotica d'Italia, dopo Napoli.

Per i pendolari palermitani sono state stimate così circa 147 ore passate in coda in mezzo al traffico. Quali quindi le conseguenze? Ritardi, strade bloccate, tempi raddoppiati in strada per arrivare a destinazione, per non parlare dello stress.

Lo studio, che prende in considerazione tutto il 2015, si basa sul rilevamento dei dati di percorrenza reali misurati sull'intera rete stradale di 295 città, 77 in più rispetto allo scorso anno, in ben 38 paesi.

Palermo in Europa è preceduta soltanto da Lodz, Mosca e Bucarest, mentre al secondo posto c'è Roma. Il quadro che emerge è che il Sud sia la "zona" più soggetta al congestionamento. Così è stato anche nel 2014, quando Palermo è risultata sempre in cima alla classifica.



Gli stessi esperti di Tomtom suggeriscono modalità per diminuire il traffico, accorgimenti che eviterebbero il caos: se solo il 5% degli utenti, infatti, programmasse in anticipo il proprio viaggio al mattino o alla sera, potrebbero risparmiare oltre 30% del tempo impiegato.

Stili di vita che cambierebbero il modo di vivere la città e permetterebbero una decongestione del traffico. C'è da dire che la classifica fa riferimento all'anno passato e che il 2016 ha portato tante rivoluzioni cittadine in merito alla mobilità: tra la realizzazione del tram, il bike sharing e il car sharing, le varie zone pedonali che cambiano necessariamente il senso del traffico, le discusse zone traffico a limitato.

Basterebbe ad esempio sfruttare i mezzi pubblici lasciando la macchina a casa o nei parcheggi, per poter diminuire il numero di macchine presenti in strada che spesso contano un automobilista e nessun passeggero. Grazie ai cambiamenti del 2016, si spera che la prossima classifica del Tomtom traffic index differisca in numeri e che Palermo guadagni la prima posizione per qualcosa di più sano e positivo.

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