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Miti, riti e musica nel segno del cous cous

  • 18 settembre 2006

Narra un’antica leggenda che il saggio re Salomone innamoratosi perdutamente della regina di Saba trascorresse le notti insonni, deperendo a vista d’occhio. Il medico di corte allarmato, preparò allo smunto sovrano un sapiente impasto di semola di grano duro ed essenze vegetali; che gli ridiede vigore e pace. Il saporito rimedio al mal d’amore altro non era che il cous cous, l’alimento etnico simbolo di convivialità ed integrazione multiculturale, preparato indifferentemente da cristiani, ebrei e musulmani. Il “piatto della pace” da anni è il protagonista indiscusso del “Cous Cous Fest”, la rassegna internazionale di cultura ed enogastronomia del Mediterraneo, che dal 19 al 24 settembre, animerà il lungomare di San Vito Lo Capo, trasformando la cittadina trapanese in un multicolore ed aromatico melting pot.

Tema della IX edizione, i “Miti e i riti” che legano questa pietanza agli otto paesi partecipanti: Algeria, Costa d’Avorio, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia; che si sfideranno nella consueta gara gastronomica, momento cardine dell’evento. Chef provenienti da tutto il mondo si confronteranno attorno alla couscousiera, amalgamando antichi saperi e tradizioni, in uno scambio reciproco che mette da parte attriti e conflitti.

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Privilegiati giudici del gusto saranno 12 giornalisti e critici enogastronomici internazionali, capitanati da Davide Paolini, "gastronauta" del Sole-24Ore. A loro l’arduo compito di decretare il piatto vincitore e mettersi in gioco nella competizione parallela “Cous Cous Scrivo”, la novità di quest’anno, che vedrà i componenti della giuria cimentarsi ai fornelli sotto l’insindacabile giudizio degli chef in concorso, in un insolito ribaltamento delle parti. Luogo prescelto delle due sfide culinarie, il Giardino del Santuario, dove mercoledì 20 settembre e giovedì 21 settembre, alle 20, si confronteranno le nazioni concorrenti; mentre venerdì 22 settembre, alle 12, sarà la volta dei rappresentanti della carta stampata. Sempre venerdì, ma alle 21.30 in Piazza Santuario, la cerimonia di premiazione "Miglior cous cous 2006" con la proclamazione della ricetta vincitrice.

Il tutto commentato dal piglio ironico di Fede&Tinto, all’anagrafe Federico Quaranta e Nicola Prudente, i popolari conduttori radiofonici di “Decanter”, su Radio Rai2, che animeranno con ironica irriverenza la kermesse e la Cerimonia d’inaugurazione, prevista martedì 19 settembre, alle 21.30 alla presenza delle autorità e dei rappresentanti di tutte le delegazioni ospiti.

Di contorno alle gare, le iniziative proposte nel Villaggio Gastronomico, il cuore della manifestazione, allestito nel centro storico di San Vito Lo Capo, tra via Savoia (il corso principale) e via Regina Margherita. Qui, in un trionfo di spezie, durante l’intero arco della rassegna, dalle 12 alle 24, avranno luogo le degustazioni aperte al pubblico, un itinerario del cous cous per tutti i palati: dal quello locale, preparato secondo la ricetta delle donne e dei pescatori di San Vito, fino all’impasto marocchino di carne, frutta e cannella. Al costo di 10 euro, i visitatori potranno acquistare presso le biglietterie dislocate lungo via Savoia, il ticket che darà diritto ad una porzione della variante preferita, un bicchiere dei migliori vini del territorio e, a scelta, due dolci mignon della tradizione isolana o una porzione di fichidindia accompagnati da un vino da dessert; offerti dallo stand “Dolcemente Sicilia”.

Dal 20 al 24 settembre inoltre, all’interno Giardino del Santuario, dopo il successo dello scorso anno, sarà riproposto "Mediterraneo à la Carte", lo spazio dedicato alla cucina d’autore, aperto al pubblico. Tra gli appuntamenti previsti: incontri letterari tematici, corsi di cucina, wine tasting, tavole rotonde sull’enogastronomia, talk food con esperti e nutrizionisti e gli affollatissimi “Laboratori del Mediterraneo”, i workshop sulle specialità del Mare Nostrum in programma sabato 23 e domenica 24 settembre, alle 12 ed alle 14. Cicerone d’eccezione di questo viaggio nei sapori sarà Vittorio Castellani, in arte Chef Kumalè, “gastronomade” esperto delle cucine del mondo.

Altro gradito ritorno sarà l’’Expo Village, il variopinto villaggio espositivo delle produzioni artigianali siciliane ed estere, che tutti i giorni dalle 17 alle 24, farà rivivere le atmosfere dei gran bazar orientali. Anche la spiaggia di San Vito renderà omaggio alla tradizione berbera con “Al Waha”, un’oasi di relax ed intrattenimento che offrirà esibizioni di danza del ventre, meeting commerciali e prelibati assaggi.

All’interno del “Cous Cous Fest”, inoltre, sarà predisposta, in via Duca degli Abruzzi, una “zona sociale e di servizi al cittadino”, dove sosteranno la Carovana dell’Orientamento del C.I.A.P.I. ed il centro itinerante di ascolto “Freevan”, l’unità di strada per la promozione della salute contro le Dipendenze Patologiche del progetto “Il Vento e la Strada”, realizzato dall’AUSL 9 di Trapani in collaborazione con la Cooperativa Sociale Azzurra di Palermo. Nei giorni 19, 22, 23 e 24 settembre, dalle 18 alle 24, l’equipe multidisciplinare del Camper svolgerà attività ludico-ricreative e di informazione sulla cultura del ben-essere.

La colonna sonora del lungo happening di San Vito avvolgerà la notte dei ritmi della world music con il Cous Cous Live Show, la cui direzione artistica è affidata, per il secondo anno consecutivo, alla Fondazione Arezzo Wave Italia; una rinnovata partnership che condurrà sul palco allestito in Piazza Santuario, il meglio della musica etnica mondiale. I concerti, gratuiti, avranno inizio alle 22 (tranne quello degli Avion Travel che inizierà alle 23). Per maggiori informazioni, consultare il link all'articolo che Balarm.it ha preparato sulla rassegna.

Saziati corpo e spirito, al nutrito “cous cous clan” degli aficionados non resterà che appuntare sul taccuino-gadget dell’edizione, sensazioni e ricordi; mentre il piatto giramondo, continuerà inarrestabile il suo viaggio. Per maggiori informazioni sulla kermesse consultare il sito www.couscousfest.it o contattare la “Feedback - Strategie per comunicare”, organizzatrice dell’evento, allo 0916263080.

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