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Palab: tra live, soul food e "Foto di famiglia"

Spazi dedicati all’arte ed ai laboratori creativi, alla musica live fino al rinnovato American bar: riapre il Palab con la mostra "Foto di famiglia"

  • 24 febbraio 2010

PaLab, laboratorio di culture contemporanee, riapre la stagione degli eventi organizzati nello spazio espositivo di via del Fondaco (piazza della Vittoria) giovedì 25 febbraio alle ore 19, con la prima edizione della mostra Foto di famiglia, realizzata in collaborazione con PalermoFoto e il supporto di Print and Go e con Kaffè_arte in divenire (l'associazione Katakusinos presenterà l'ultimo numero della rivista Kaffè, il numero 7, attraverso una speciale video-proiezione).

Una nuova versione di respiro contemporaneo ed internazionale della fruizione dell’intrattenimento culturale, propone spazi dedicati all’arte ed ai laboratori creativi, alla musica live, con una programmazione dedicata alla nuova generazione di musicisti locali e non (venerdì 26, alle 21, è prevista la presentazione del cd "Out south" di Lorenzo Colella e sabato 27, sempre alle 21, la presentazione del cd "The spoiled tree" di Francesco Guaiana, entrambi prodotti dalla Fitzcarraldo Records), fino al rinnovato American bar, con pianoforte per jam session e tavolo da biliardo per un atmosfera da club inglese, ed un originalissimo ristorante dove si potrà gustare il soul food, cibo dell’anima attraverso una cucina creativa gastrofilosofica, servita ascoltando, su vinili vintage e/o in acustico-live, musica rigorosamente soul.

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Foto di famiglia consiste in una carrellata di immagini fotografiche d’archivio e non, opere inconsapevoli o meno, di circa 40 artisti professionisti e amatoriali, provenienti da ogni angolo del globo. L’unico comun denominatore è costituito dal senso della memoria, individuale e collettiva, che scorre lungo tutto il percorso espositivo, allestito non solo da Tiziano Di Cara e Giuseppe Romano, ma anche dall’architetto Riccardo Culotta, con il coordinamento di Valentina Greco. Le foto selezionate, con il contributo scientifico di Salvo Veneziano e Giuseppe Sinatra del comitato artistico di PalermoFoto, dipingono, infatti, un efficace ritratto istantaneo della “famiglia” come potente elemento di fusione della storia e della cultura di ogni dove, importante nucleo fondante, affettivo e sociale, di appartenenza, di riconoscimento, o anche di critica, di repulsione da parte del soggetto. La famiglia è il punto di partenza e il punto di non ritorno: è il primo costituirsi di una storia in cui ognuno è protagonista, e acquista valore nel ricordo e nella condivisione. Da sempre immortalata nelle rappresentazioni pittoriche di genere fino a quelle fotografiche più attuali, tesse il fil rouge del nostro presente con il passato e getta un ponte nel futuro.

Si alterneranno foto d’autore a sperimentazioni di fotografi in erba, costruendo un cantiere laboratoriale di racconti di immagini, in cui si combineranno pezzi nostalgici in analogico con opere installate in box retro illuminati. A queste si aggiungeranno le preziose proiezioni di frammenti fotografici davvero unici, tratti dallo storico archivio Seffer, impressionante miscellanea di casuali ricordi: i Seffer furono tra i primi fotografi palermitani nell’800 a dedicarsi alla ritrattistica fotografica di gente comune. La mostra sarà visitabile da giovedì a domenica dalle ore 19 alle ore 2. L’ingresso è riservato ai soci con tesseramento gratuito in loco.

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