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Percorsi guidati al Museo d’Arte e Archeologia “Ignazio Mormino”

Dal 29 novembre partirà anche la serie di visite guidate del sabato mattina

Balarm
La redazione
  • 5 novembre 2003

La Fondazione Banco di Sicilia prosegue nel suo impegno come polo culturale tra i più attivi della città. Negli ultimi anni ha instancabilmente promosso e organizzato in modo sempre più articolato le sue collezioni che compongono il Museo d’Arte e Archeologia "Ignazio Mormino" di Palermo: dai reperti greco-romani alle maioliche, passando per stampe, monete antiche, francobolli e per la quadreria. La Fondazione possiede  importanti dipinti dell’Ottocento e primo Novecento siciliano, e da poco si è arricchita con l’acquisizione delle recenti collezioni di Pippo Rizzo e Michele Dixit,  incoraggiando in questo modo l’avvicinamento dei visitatori e migliorando i servizi offerti.

Rientra in questo programma il nuovo ciclo di incontri e visite guidate, giunto alla seconda edizione, dal titolo Didascalie /2. Percorsi guidati e approfondimenti tematici per riscoprire l’identità del Museo, organizzato nei locali della Fondazione, a Villa Zito (via Libertà 52).
Il primo degli incontri è stato lo scorso giovedì 30 ottobre, tenuto dall’archeologo Nicola Bonacasa sul tema “Artigianato e industria. Organizzazione del lavoro e diffusione dei prodotti nell’antichità classica”. Le altre conferenze del giovedì (ore 17.30), a ingresso gratuito, avranno come relatori Vincenzo Guarrasi (11 dicembre) che parlerà di piante e vedute della città di Palermo, e Francesco Vergara (21 aprile), che si soffermerà sugli archivi economici e vita pubblica in Sicilia.
Dal 29 novembre partirà anche la serie di visite guidate del sabato mattina (ore 10.30), Sabato al museo, incentrate soprattutto sulla collezione di dipinti della collezione e su quella cartografica.
La prima visita, tenuta da Maria Antonietta Spadaro, avrà per tema le atmosfere liberty nelle opere di Ettore De Maria Bergler e Antonino Ugo. 



Seguiranno, nel 2004, gli altri percorsi guidati: Marina Giordano illustrerà le opere della donazione Michele Dixit (24 gennaio), Silvia Argiroffi (14 febbraio) parlerà della pittura di Michele Catti, Sergio Troisi (28 febbraio) proporrà una lettura critica di alcuni dipinti di Francesco Lojacono, Francesco Bucchieri parlerà della collezione di carte geografiche della Sicilia e Gabriella De Marco (15 maggio) del quadro La pesca del tonno di Antonino Leto, uno dei pezzi più noti della collezione del Museo. L’ingresso pieno costa 4 euro, 2 euro fino ai 18 anni e oltre i 65, mentre l’intero ciclo costa 12 euro. È gradita la prenotazione allo 091.6085974. Per ulteriori informazioni, basta cliccare su www.fondazionebancodisicilia.it.

All’inizio del prossimo anno sono previste a Villa Zito due mostre di grande interesse: la prima è dedicata ai cinquant’anni della televisione in Italia, organizzata in collaborazione con la Rai e la Fratelli Alinari di Firenze; la seconda, in collaborazione con la Fondazione Cini di Venezia, avrà per tema ‘Segni del Novecento’, sulla donazione di opere d’arte e di libri dell’editore neri Pozza alla Fondazione Cini stessa, e giungerà a Palermo dopo esser stata a Venezia, Vicenza, Roma e alla Reggia di Caserta.

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