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Settimana degli Studi danteschi ai Cantieri

Due temi di particolare attualità, quelli della libertà e dell'autodeterminazione, sono al centro della XII edizione della Settimana di Studi danteschi, in programma dal 9 al 14 marzo presso lo spazio Ducrot dei Cantieri culturali alla Zisa, alla quale parteciperanno studiosi di fama nazionale e internazionale, oltre a studenti provenienti da tutta la Sicilia. Promossa dalla Città di Palermo, questa edizione ha come titolo l'ultimo verso del XXVII canto del Purgatorio: "Per ch'io te sovra te corono e mitrio". Sono le ultime parole di Virgilio, con le quali il maestro, alla fine del suo intervento pedagogico, comunica all'allievo Dante che egli è ormai l'imperatore e il papa di se stesso, avendo raggiunto, sotto la sua guida, autonomia di giudizio e libero arbitrio. Da lunedì 10 a venerdì 14, nello spazio Ducrot, si alterneranno interventi e tavole rotonde sull'argomento, con la partecipazione di studiosi, filosofi, teologi e italianisti, fra i quali il celebre dantista Vittorio Sermonti, Giulio Giorello dell'Università di Milano, Zyg Baranski della Cambridge University, Simone Marchesi della Princeton University, tutti accomunati dalla volontà di rendere facilmente fruibili sia il testo di Dante che gli studi intorno alla sua opera. Nelle mattine di mercoledì 12 e giovedì 13, inoltre, alunni provenienti da scuole di tutta la Sicilia e di alcune città italiane esporranno i risultati delle loro riflessioni sul tema dell'autodeterminazione in forme espressive originali. La manifestazione si concluderà venerdì 14 con una tavola rotonda nella quale verrà messa in risalto la centralità del concetto di libertà nell'opera di Dante.



La manifestazione avrà un prologo domenica 9, al Teatro Politeama, con un concerto dal titolo "Controcanto", che sarà eseguito dalla voce recitante di Vittorio Sermonti, dall'orchestra da camera Panormus, da un coro recitante composto da alunni del Liceo classico Umberto I e da nove lettori di altrettanti Paesi che si affacciano sul Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Grecia, Albania, Croazia, Tunisia, Israele e Turchia), i quali leggeranno versi della Divina Commedia nella propria lingua, ad evidenziare il desiderio di una unione culturale tra le civiltà delle terre bagnate dallo stesso mare. Il concerto, ispirato a Dante, Caproni ed altri poeti, ha come titolo Controcanto in quanto alla visione organica del mondo classico, rappresentata principalmente da Omero e Dante, fa da controcanto, appunto, la voce di Giorgio Caproni, che esprime la tensione e la disgregazione dell'animo moderno. La manifestazione è organizzata dall'associazione "Settimana di Studi danteschi", dal liceo scientifico Albert Einstein di Palermo e dalla cattedra di Letteratura italiana della facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo, con il patrocinio dell'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, il sostegno dell'assessorato comunale alla Cultura, dell'assessorato regionale al Turismo, della Provincia regionale di Palermo, di Banca Nuova e della Fondazione Orchestra sinfonica siciliana.

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