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"Sicilian Ghost Story": il film di due palermitani apre la "Semaine de la Critique"

La pellicola di Grassadonia e Piazza narra la storia di Giuseppe, tredicenne che scompare nel mistero, e di Luna, la compagna di classe innamorata di lui

  • 2 maggio 2017

Dai Nebrodi a Cannes per far conoscere, attraverso il cinema, paesaggi naturali di straordinaria bellezza. Non era mai accaduto che un film made in Sicily inaugurasse la sezione collaterale del Festival di Cannes, eppure c'è sempre una prima volta.

"Sicilian Ghost Story", seconda opera dei palermitani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza sarà il film d’apertura della 56esima edizione della "Semaine de la Critique", in programma nella cittadina francese dal 18 al 26 maggio.

«Come diceva Leonardo Sciascia, la Sicilia è tutta una fantastica dimensione e non ci si può star dentro senza fantasia. La collisione fra un piano di realtà e un piano fantastico ci ha fatto riconoscere gli elementi che da tempo avevamo davanti agli occhi: un fantasma e la colpa di un mondo che sopprime bambini», dichiarano i registi.

«Elementi per una ghost story - continuano - Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano di realtà, favola nera. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano fantastico, favola d’amore».



I due registi tornano così sulla promenade de la Croisette dopo aver vinto, nel 2013, il "Premio Rivelazione" con il loro film d'esordio "Salvo".

«Siamo particolarmente contenti di un riconoscimento così importante, inaugurare la Semaine de la Critique è un onore solitamente destinato a film francesi» - dichiara Anthony Emanuele Barbagallo, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana che ha cofinanziato il film attraverso la Sicilia Film Commission, nell'ambito del programma "Sensi Contemporanei".

«Per la prima volta nella storia del festival - aggiunge Alessandro Rais, direttore dell’Ufficio Speciale per il cinema e l’audiovisivo/Sicilia Film Commission - questo primato è riservato ad un film italiano e questa importante e qualificata presenza è ancor più rilevante in una edizione che vede invece l'assenza di titoli italiani nel concorso ufficiale».

La pellicola narra la storia di Giuseppe, un ragazzino di tredici anni che scompare, e di Luna, una compagna di classe innamorata di lui che non si rassegna alla sua sparizione avvolta nel mistero.

Pur di ritrovarlo, la giovane discende nel mondo oscuro che ha inghiottito Giuseppe e che ha una misteriosa via d'accesso attraverso un lago . "Sicilian Ghost Story" ha già ricevuto il premio "Sundance Institute Global Filmmaking" al Sundance Film Festival del 2016, un riconoscimento con cui vengono valorizzati registi emergenti che provengono da diverse parti del mondo.

Incrociando generi diversi, il film unisce lo sguardo politico alla fantasia e alla storia d'amore con una maestria che appartiene a pochi. Protagonisti dell'opera sono i giovanissimi Julia Jedlikowska, polacca palermitana nei panni di Luna, e Gaetano Fernandez, ragazzino proveniente dal quartiere Zisa di Palermo, che interpreta Giuseppe.

Si sono incontrati dopo un casting siciliano lungo nove mesi e adesso i due artisti arrivano per la prima volta sul grande schermo. Coprotagonisti della pellicola altri quattro giovani esordienti: Corinne Musallari, Lorenzo Curcio, Andrea Falzone e Federico Finocchiaro.

Prima dell'inizio delle riprese, i ragazzi hanno frequentato un laboratorio di preparazione articolato in più fasi che, a poco a poco, li ha portati a immedesimarsi dentro la storia e nei luoghi in cui sono state girate le scene.

"Sicilian Ghost Story" si avvale del contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del sostegno della Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo/Sicilia FilmCommission, nell'ambito del progetto "Sensi Contemporanei".

La pellicola vanta anche il supporto di Eurimages e del Creative EuropeProgramme ed è sostenuta dal "Sundance Institute Feature Film Program", sviluppato con il sostegno del Fondo Bilaterale per lo Sviluppo di Coproduzioni di Opere Cinematografiche Italo-Francesi, con la partecipazione di Aide Aux Cinémas Du Monde, Centre national du cinéma et de l'image animée (CNC) e Institut Français.
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