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Teatro Libero, il mondo secondo Dostoevskij

Lo spettacolo, nato da un progetto di Lia Chiappara, vuol riflettere sui temi del mondo contemporaneo e sui grandi problemi morali dei diritti dell’individuo

  • 13 novembre 2003

Un classico della letteratura russa riveduto e corretto per il teatro palermitano. Il Libero (piazza Marina, Salita Partanna 4) presenta “Delitto e castigo” di Dostoevskij, tradotto da Giorgio Kraiski per la regia di Lia Chiappara che andrà in scena dal 13 a sabato 15 novembre alle 21.15. A vestire i panni di Raskolnikof e degli altri personaggi nati dalla fantasia dell’autore ottocentesco russo, saliranno sul palco: Gabriele Calindri, Andrea Failla, Massimiliano Lotti, Alessandra Pezzullo ed Elisabetta Ratti.

Lo spettacolo, nato da un progetto di Lia Chiappara, vuol riflettere sui temi del mondo contemporaneo e sui grandi problemi morali dei diritti dell’individuo fino al sacrificio della persona che si trova a scegliere se imboccare la strada del bene oppure quella del male. Le musiche che accompagneranno l’atmosfera angosciante della storia sono curate da Ruggiero Mascellino ed eseguite dallo stesso Mascellino insieme con Giuseppe Viola, Daniela Santamaura e Luca Mazzone; la scene ed i costumi sono di Dora Argento e le luci di Gianfranco Mancuso.

La locandina che presenta lo spettacolo è stata disegnata da Maria Giovanna Puccio. Il costo dei biglietti  è di 10 euro l’intero e di 7 il ridotto il giovedì sera, mentre venerdì e sabato costa 12 euro (intero) e 8 euro il ridotto. Per altre informazioni, chiamare il botteghino allo 091 6174040.

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