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The Real Mc Kenzies, cornamuse punk

Direttamente da Vancouver la band di punkers canadesi che fondono la tradizione scozzese con il punk

  • 2 febbraio 2004

Torna in grande stile la B-Sucker Connection con un concerto che rimarrà sicuramente impresso al pubblico palermitano: a salire sul palco del Bier Garten di Palermo (viale Regione Siciliana 6460), martedì 3 febbraio alle 22 (ingresso 6 euro) saranno, infatti, i Real Mc Kenzies (www.realmckenzies.com), band formata dai “figli ribelli” della nutrita comunità scozzese del Canada. La band, capitanata dal cantante e fondatore Paul Mc Kenzie, infatti, ha voluto unire il fascino delle sonorità celtiche assimilate sin dalla culla al classico punk inglese, giusto per andare contro le volontà dei genitori che li avrebbero voluti vestiti in kilt, a suonare per le ricorrenze tradizionali.

Guidati da un’idea di divertimento che descrivono con il termine gaelico “Ceilidh” (equivalente ad “un party selvaggio che dura per giorni”), hanno da poco ultimato le registrazioni dell'ultimo album "Oot & Aboot" al prestigioso Motor Studio di San Francisco, con la produzione di Ryan Greene (NOFX, Lunachicks, Me First and The Gimme Gimme's etc.), che segue il precedente lavoro “Loch’d & Loaded”, entrambi usciti sull’etichetta americana Honest Don’s, gestita personalmente dal cantante/bassista dei NOFX, Fat Mike. Il gruppo, che in circa 10 tours ha girato in lungo e in largo il Nord America e l’Europa, condividendo tra l’altro il palco con band come i Rancid, NOFX, e l’irlandese Shane Mc Gowan (ex.Pogues), troverà ad aprire il loro concerto i palermitani Session 8, band nata dalle ceneri dei Titty Fuck, dedita all’hardcore melodico di scuola californiana.

La formazione, che conta anche da membri di Magilla Gorilla e Flat Denial, ha da poco ultimato le registrazione del primo album di prossima uscita. Ad accompagnare i concerti ci penserà dj K-Billy, che proporrà per l’occasione un vasto repertorio di Punk Rock ed Oi! Indubbiamente sarà interessante come il confronto tra due gruppi diversi sia per retaggio culturale sia per schietta posizione geografica riuscirà a scatenare un allegro “Ceilidh” in nome della comune passione per la birra ed il punk rock.

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