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Tram a Palermo: la prima linea sarà attiva da luglio

Il servizio di trasporto cittadino su binario, affidato ad Amat, sarà terminato nel 2014. Saranno tre le linee che collegheranno la periferia al centro città

  • 26 febbraio 2013

Meglio tardi che mai. L'inaugurazione del sistema tranviario a Palermo sembra quasi un regalo di Natale giunto in ritardo. E come ogni dono natalizio che si rispetti, porterà il sorriso sul volto dei cittadini palermitani, pronti (pronti?) ad accogliere il nuovo mezzo di trasporto che potrebbe risolvere una serie di questioni legate alla mobilità in città.

Diciamolo chiaramente: un incremento del carente trasporto pubblico è esattamente una di quelle cose di cui ha bisogno la nostra città. Se a questo aggiungiamo la possibilità di decongestionare il traffico, mantenere bassi i livelli di CO2 e di polveri sottili, offrire un'alternativa all'abuso di auto e moto e collegare in maniera efficace la periferia al centro città, la cosa si fa ancora più "allettante". I propositi sono buoni, ma le incognite potrebbero essere tante. Solo il tempo permetterà di giudicare.

Liberate i binari, sta per arrivare il tram. Il Comune di Palermo comunica attraverso una nota che la prima corsa è prevista per luglio prossimo. Sono sbarcate in città tutte e 17 le carrozze dei convogli, ognuna delle quali potrà trasportare 180 passeggeri. Dopo il collaudo effettuato nei giorni scorsi, sono cominciati anche i lavori per l'installazione delle pensiline lungo i percorsi delle tre linee. Con l'approvazione di un atto di indirizzo del 19 febbraio, la giunta comunale affida il servizio ad Amat: ebbene si, proprio così, l'azienda che fino ad oggi ha gestito i bus del trasporto pubblico (biglietto 1,30 euro, validità 90' minuti, servizio complessivamente scadente).

"Il progetto del tram, nato negli anni '90, ha mosso i primi passi nel 2000, quando fu ottenuto uno stanziamento di 161 miliardi di lire da parte della Banca Europea per gli Investimenti e si avvia oggi all'avvio concreto delle attività. L'apertura in pre-esercizio della linea 1 è prevista per luglio del 2013, mentre l'apertura delle linee 2 e 3 per il 2014. Nella tabella di marcia Amat mancano ancora alcuni importanti passi: predisporre il regolamento d'esercizio, individuare e formare i macchinisti, effettuare le verifiche tecniche e i collaudi "su strada", nonché preparare il piano di manutenzione sia degli impianti che delle vetture", fa sapere il Comune attraverso una nota.

I tram si muoveranno su corsie separate dalla superficie stradale da barriere alte circa un metro. Sarà inclusa l'installazione di un sistema che permetterà di sfruttare "l'onda verde" automatica ad ogni semaforo, così da non interrompere la corsa del mezzo e rendere quindi più regolari i tempi di percorrenza. Il progetto ha previsto la costruzione di tre differenti linee per collegare le periferie al centro cittadino e, più in particolare, alle principali stazioni del passante ferroviario e del sistema ferroviario metropolitano.

La linea 1 unirà il quartiere di Roccella alla stazione centrale. Le linee 2 e 3 avranno parte del percorso sovrapposto: la linea 2 condurrà dal quartiere Borgo Nuovo alla Stazione Notarbartolo, mentre la linea 3 condurrà dal quartiere San Giovanni Apostolo alla Stazione Notarbarolo, come la linea 2, attraversando in parte la circonvallazione.

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